Taormina. “Noleggio del contatore più caro dell’acqua consumata”

TAORMINA. Monta la protesta tra i contribuenti che pagano più per il noleggio del contatore dell’acqua che per il reale consumo. Nei giorni scorsi, un cittadino, Sergio Claudio Peroni, ha inviato una missiva al sindaco Eligio Giardina, evidenziando che “da anni l’acquedotto comunale invece di conteggiare e fatturare il consumo idrico fa pagare il noleggio del contatore. Per giunta – continua Peroni – ad una cifra grottescamente incongrua rispetto all’effettivo costo di uno strumento del genere e al suo ammortamento”. Il contribuente ha chiesto a Giardina di conoscere “in virtù di cosa sia sospeso il computo degli effettivi consumi idrici e in virtù di cosa si debba pagare, anticipatamente e con un’esosità che rasenta il raggiro, per il noleggio di uno strumento di pochi euro”. Peroni evidenzia anche un altro disagio. “A questo – scrive – si aggiunga il disservizio che ha interrotto da più di un anno l’addebito Rid delle fatture, per motivi mai chiariti nonostante le reiterate richieste, per giunta con l’anacronistica impossibilità di pagarle almeno con carta di credito e l’altrettanto anacronistica spedizione per posta anziché via mail, con annesso aggravio di 1,30 euro per “spese postali, spedizione, varie”. Dal sindaco Giardina il cittadino attende adesso una “risposta pronta ed esaustiva”.

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