Nizza di Sicilia. Polemiche sulla Fiera del Mare: “Ennesima esagerazione”

NIZZA DI SICILIA – Non ha voluto aspettare la riunione del consiglio comunale il sindaco Giuseppe Di Tommaso per rispondere al gruppo di minoranza ”Cambia Nizza”, che ha sollevato, con una interrogazione, la questione relativa ai problemi procurati dalla ”Fiera del Mare”, svoltasi sul lungomare dall’8 al 25 agosto, e durante la quale, per i firmatari della nota, si sono riscontrati carenze igieniche, degrado e caos viario. ”Un’esagerazione, l’ennesima – dice Di Tommaso – anche se non nascondo che qualche problema c’è stato. Ma qui si è inteso forzare la mano per dare una visione distorta della realtà. In questa storia – continua Di Tommaso – quello che mi lascia invece perplesso è l’intempestività dei miei avversari. Mi spiego meglio: perché i consiglieri di ”Cambia Nizza” hanno evitato di prendere posizione nel momento in cui hanno saputo che anche quest’estate sarebbe stata organizzata la ‘Fiera del Mare’? Facile la risposta – evidenzia Di Tommaso -, non l’hanno fatto prima in quanto una loro iniziativa in tal senso non avrebbe incontrato il consenso di buona parte dall’opinione pubblica. Dunque, si sono premurati a farlo solo ora, a cose ormai archiviate e così hanno evitato di inimicarsi soprattutto i loro concittadini che gestiscono tutto l’anno bar e chioschi sul lungomare e rivendite di generi alimentari, negozi di abbigliamento e scarpe. Imprenditori nizzardi che, bisogna dirlo, contavano le ore per l’apertura della Fiera, che richiama a Nizza migliaia di potenziali acquirenti. Certo non si sono arricchiti, ma hanno fatto buoni affari durante i 17 giorni dell’esposizione e su questo non c’è da discutere. Avrei apprezzato invece che ancor prima dell’evento i miei avversari – continua il sindaco – avessero suggerito soluzioni e iniziative da prendere, affinché si evitassero problemi oppure avessero chiaramente detto che la Fiera non andava assolutamente fatta perché non c’erano le condizioni ideali”. Poi Di Tommaso affonda una stilettata ai cinque dell’opposizione: ”Invece si sono fatti ”furbi”, sono stati zitti in quanto si sono resi conto che avrebbero rischiato l’impopolarità, ma pure perché oggi non avrebbero avuto lo spunto per crticare in maniera esagerata l’amministrazione”. Il sindaco poi ammette che ”qualche disagio i residenti sul lungomare lo hanno vissuto ma è fisiologico quando ci sono da gestire grandi eventi”. Di Tommaso, inoltre, tiene a sottolineare che quest’estate a Nizza è stato garantito un servizio efficiente di spazzamento e raccolta dei rifiuti, e servizio idrico anche se i consiglieri di minoranza – dice – non ne fanno cenno. ”La ”Fiera del Mare” l’abbiamo ottenuta a costo zero – continua Di Tommaso – e senza nulla togliere ad altre manifestazioni organizzate negli altri paesi vicini, per Nizza è stato un momento di indiscusso richiamo turistico. Dimostrazione sono le migliaia di visitatori che ogni sera hanno invaso l’area riservata agli stand e che hanno inoltre contribuito, ripeto, ad incentivare una caduta economica interessante a vantaggio di molti imprenditori nizzardi. Il resto – chiude Di Tommaso – sono parole sterili affidate al vento”. Fin qui lo sfogo del sindaco. L’interrogazione dei consigieri del gruppo di minoranza di cui fanno parte Carmelo Campailla, Antonietta Cintorrino, Carmelo Ciatto, Francesco Briguglio e Alessia Coledi, sarà discussa nella prossima riunione di Consiglio.

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