Bretella sul fiume Nisi, domani manifestazione di protesta contro i ritardi nell’avvio dei lavori

ALI’ TERME – E’ stata confermata per domani, alle 19, la manifestazione di protesta per sollecitare la realizzazione della passerella provvisoria nel greto del torrente Nisi senza la quale non si possono iniziare i lavori per la sostituzione del pericolante ponte sulla statale 114, tra Alì Terme e Nizza Sicilia. Gli organizzatori, dunque, hanno ignorato l’ennesimo annuncio dell’Anas secondo cui i lavori sono stati già consegnati in settimana all’impresa e che quindi sarà solo questioni di giorni per l’apertura del cantiere. Il vicesindaco di Alì Terme, Pietro Caminiti, a cui si deve l’iniziativa, ritiene che come per il passato non c’è nessuna certezza e che qualcuno invece abbia voluto approfittare per ”vendersi” la notizia e ritagliarsi così un momento di visibilità politica in paese. Il riferimento è al capogruppo di minoranza, Nino Melato, che, a sua volta, l’ha avuta da un deputato messinese: ”Non è stato detto nulla di quanto già sapevamo – evidenzia Caminiti -. Melato quindi non ha fatto altro che creare confusione perché ha spacciato per nuova una notizia che già avevo dato. E approfitto per dire al capogruppo d’opposizione – aggiunge il vicesindaco Caminiti – che l’interfaccia istituzionale con l’Anas siamo noi dell’amministrazione attiva e questo significa che abbiamo avuto da sempre una corsia preferenziale che ci ha consentito di aggiornarci periodicamente sull’iter della costruzione della passerella. Noi, e solo noi, abbiamo fino adesso fatto pressing sull’Anas e continueremo a farlo se sarà necessario. Così è. Piaccia o no al consigliere Melato”. Caminiti, comunque, si dice molto rammaricato: ”E’ da quattro anni che attendiamo la passerella ma alle promesse non sono seguiti i fatti. E questo ovviamente non è colpa nostra quanto piuttosto dell’Anas. Siamo stufi, ecco perché abbiamo organizzato la manifestazione di domani con la quale intendiamo far sentire il nostro dissenso. E se nel frattempo – conclude Caminiti – il via ai lavori dovesse andare ancora per le lunghe, siamo più che mai determinati a far seguire altre iniziative di protesta. Insomma, non intendiamo essere più trattati da Terzo Mondo”. Alla protesta sono stati invitati i sindaci di Alì Terme, Giuseppe Marino, Alì Pietro Fiumara, Nizza di Sicilia Giuseppe Di Tommaso, e Fiumedinisi Alessandro Rasconà, consiglieri e assessori comunali. Si prevede anche una folta rappresentanza di automibilisti. Due i cortei. Uno si formerà a Nizza, in piazza Interdonato, l’altro ad  Alì Terme, in piazza Prestia, da dove i manifestanti, con i testa i sindaci, raggiungeranno il ponte Nisi su cui da ben 4 anni si transita a senso unico alternato regolato da impianti semaforici. Inaccettabile averlo utilizzato per così lungo tempo nonostante la precarietà dell’impalcato ma per farne uno nuovo, però, bisogna prima realizzare la passerella nell’alveo del fiume per garantire durante gli interventi la circolazione sulla 114. Comunque andrà a svilupparsi nell’immediato futuro l’intera questione, si prevede che su quel ponte tra Alì Terme e Nizza si ritornerà alla normalità tra non meno di un anno.

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