Jovanotti infiamma Messina

“Al mio concerto si rimorchia, si bacia e, soprattutto, si balla di brutto”. Erano state queste le dichiarazioni di Jovanotti prima della tappa messinese del suo “Lorenzo negli stadi 2015” e c’è da dire che tutto quello che è stato detto dal cantante toscano è stato ampiamente rispettato. Ieri sera, in uno stadio San Filippo gremito da ben 30.000 spettatori, provenienti non solo dalla città dello Stretto, ma anche dalla vicina Calabria e dal resto della Sicilia, Lorenzo Jovanotti Cherubini ha infiammato una calda serata tipicamente estiva con le sue celebri canzoni. Da “Penso positivo”, brano che lo consacrò al grande pubblico agli inizi degli anni ’90, a “Gli immortali”, canzone di lancio del suo ultimo album, il buon Jova ha fatto ballare tutto il San Filippo in un concerto-spettacolo fantastico, durato 2 ore e mezza, e nel corso del quale non c’è stato neanche un momento per prendere fiato. Un brano dopo l’altro, senza un minuto di pausa, in un mix di emozioni e di balletti che, a tratti, ha letteralmente fatto tremare lo stadio messinese. Concerto che si è aperto con la proiezione di un breve cortometraggio, con protagonista lo stesso Jovanotti, che mostra un fantastico viaggio nel futuro, dove non esiste più la musica ed il ritmo. E tocca, seconda la sceneggiatura, proprio a Lorenzo l’arduo compito di tornare nel passato, esattamente nel 2015, per riportare l’allegria e le note musicali. Breve cameo anche per la celebra attrice, Ornella Muti. Terminata la clip, una nube di fumo ha avvolto il palco-astronave del San Filippo e, proprio da qui, ha fatto la sua apparizione Jovanotti che ha da subito entusiasmato Messina con la sua “Penso positivo”. Dopo la clip di presentazione, in stile incontro di boxe, a cura di Rosario Fiorello, grande amico di Jovanotti, la band ha iniziato a suonare, il pubblico a ballare e cantare a squarciagola e Lorenzo Cherubini ad esibirsi nei suoi celeberrimi balletti. Spazio per tantissimi brani famosi, fra i quali: “Tutto acceso”, “Attaccami la spina”, “L’alba” e “Una scintilla”. Spazio, poi, alle canzoni più recenti, come: “Sabato”, “Il più grande spettacolo dopo il big bang”, “Ora”, “Fango”, “Falla girare” e “Tanto”. Per introdurre la canzone, colonna sonora di “Fuochi d’artificio” di Leonardo Pieraccioni del 1997, dal titolo “Bella”, Jovanotti, rivolgendosi al pubblico, ha detto: “Come sei bedda questa sera Messina” e, subito, la band ha iniziato a suonare le prime note. Rombo di tamburi, mani battute a ritmo e tanta euforia hanno accompagnato l’esecuzione di “L’ombelico del mondo”. Una clip con protagonista il conduttore Carlo Conti, e la sua “Eredità”, hanno introdotto l’esecuzione di “Serenata rap” a cui hanno fatto seguito i brani “L’estate addosso”, anche  questo estrapolato dal suo ultimo album, e “Estate” che nel 2013 ha riscosso un grande successo di pubblico. E’ iniziato, poi, il momento romantico del concerto, con l’esecuzione di alcuni famosissimi brani, come: “Le tasche piene di sassi”, “A te”, “Come musica”, “Tutto l’amore che ho”, “La notte dei desideri” e “Gli immortali” . Chiusura in grande stile, infine, con “Tensione evolutiva”, “Mezzogiorno”, “Ragazzo fortunato” e “Ti porto via con me”. Prima di celarsi dietro le quinte, Jovanotti ha voluto ringraziare la sua band, i tecnici e quanti, a vario titolo, si prodigano per l’ottima riuscita del tour che, adesso, proseguirà con le ultime tappe a Pescara, Napoli e Bari. Lorenzo Cherubini, infine, ha ringraziato il pubblico di Messina, e di tutta la Sicilia, per essere accorso così numeroso al concerto. “Vi ringrazio dal più profondo del mio cuore” – ha detto Jova – “Godetevi l’estate ed il vostro futuro”. A conclusione un applauso per ricordare il giudice Paolo Borsellino, di cui oggi ricorre il 23esimo anniversario dalla morte, avvenuta per mano della mafia, il 19 luglio 1992 in via D’Amelio a Palermo. Selfie, cellulari, macchine fotografiche e tanto entusiasmo hanno contraddistinto la tappa messinese del “Lorenzo negli stadi 2015” che, dopo il concerto di Vasco Rossi lo scorso 8 luglio, ha fatto vivere alla città dello Stretto una serata indimenticabile al ritmo dei più famosi brani di Jovanotti.

FRANCESCO GABERSCEK

Leave a Response