Itala. Torna “A Festa Ranni”. Dall’1 al 9 agosto il simulacro della Madonna della Lettera in pellegrinaggio nelle frazioni

ITALA – Un rito antichissimo che si ripete. Dopo cinque anni il simulacro della Madonna della Lettera si metterà in “viaggio” per riunire sotto la devozione per la patrona tutte le frazioni. Un pellegrinaggio lungo 9 giorni: dal 1 al 9 agosto. Sabato 1 agosto la statua lignea della Madonna della Lettera lascerà la Chiesa Madre di Itala, intitolata alla Madonna del Piliero, per raggiungere la Chiesa di San Giacomo nella frazione Marina dove domenica 2 agosto verrà portata in processione lungo la centrale via Roma.Il giorno successivo (3 agosto) il simulacro della Madonna della Lettera tornerà in processione nella Chiesa Madre per riprendere il suo pellegrinaggio il 7 agosto verso la frazione Croce dove la statua sosterà una notte nell’antica Chiesa arabo-normanna dei SS Pietro e Paolo. Sabato 8 agosto la processione interesserà le vie delle frazioni Croce e Mannello per far poi ritorno nel Duomo. Domenica 9 agosto alle 18.30 solenne pontificale alla presenza delle autorità civili e militari. Dopo la celebrazione eucaristica la statua della Madonna della Lettera toccherà come ultime tappe del suo pellegrinaggio la frazione Borgo e Itala centro per poi fa ritorno in Chiesa salutata dai tradizionali fuochi d’artificio. “A festa Ranni” di Itala” è stata ripresa per la prima volta, dopo 100 anni, nel 2010 quando la statua della Patrona è scesa, portata in processione, nella frazione Marina.  Un rito antichissimo che si rinnova  dal 1857, quando la scultura in legno raffigurante la Madonna della Lettera arrivò nel piccolo borgo collinare, e che adesso potrebbe entrare a far parte del Reis, il registro delle eredità immateriali della Sicilia. Il consigliere comunale e ispettore onorario per le competenze in materia di beni d’interesse architettonico ed ambientale per i comuni della fascia jonica messinese, l’arch. Carmelo Miceli, ha infatti presentato richiesta affinché l’antica processione della Madonna della Lettera possa essere iscritta nel registro culturale, tutelato dall’Unesco, con l’obiettivo di conservare, promuovere e valorizzare l’antica festa religiosa di Itala come patrimonio cultural immateriale e dell’isola. Un iter che ha già ottenuto il parere favorevole da parte delle autorità competenti della Soprintendenza per i beni culturali e ambientali di Messina. Adesso si attende soltanto il visto definitivo della  commissione regionale. “Ci auguriamo – afferma Miceli – che la comunità di Itala possa ricevere questo importante affinché la storia,  la cultura religiosa  e le tradizioni del popolo italese  possa essere tutelata e conservata nel tempo e tramandata alle generazioni future. Tutto ciò che oggi è il paese di Itala lo deve al suo passato nel quale i primitivi abitanti hanno impresso, come un tatuaggio indelebile, i propri riti e credenze. Tra questi di indubbio valore – conclude Miceli – è la festa in onore della Madonna della Lettera, che si ripete immutata da secoli,come segno di  riconoscenza per quanto la Vergine Maria ha dato al paese, scegliendolo fra tanti”.

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