Fiumedinisi. Nuovo caso di brucellosi, disposto il sequestro di 21 caprini

FIUMEDINISI – Il sindaco, Alessandro Rasconà, ha disposto nei giorni scorsi il sequestro di un allevamento nel quale era stata segnalata la presenza di 21 caprini affetti da brucellosi, malattia trasmissibile all’uomo. Il provvedimento è scattato a conclusione di accertamento in una zona di campagna distante dal centro abitato. Ad intervenire e identificare i capi infetti, il responsabile del Servizio veterinario dell’Azienda sanitaria di Messina con sede distaccata a Nizza di Sicilia. La segnalazione è stata poi inoltrata al sindaco che ha emesso la relativa ordinanza. Come previsto dalla legge a salvaguardia della salute pubblica, è stato disposto l’abbattimento di tutti gli animali colpiti da brucellosi. A ulteriore tutela dei consumatori, i sanitari hanno pianificato nell’allevamento controlli periodici che inizieranno non prima di sei settimane dall’allontanamento dell’ultimo capo infetto e dopo la disinfezione dei ricoveri. L’Azienda sanitaria, impegnata prevalentemente in quei paesi collinari del comprensorio ionico messinese a vocazione zootecnica, è molto attenta nel monitorare gli animali che, mediamente, una volta l’anno vengono sottoposti a screening sierologico a prescindere se negli allevamenti siano stati segnalati casi di infezioni. La brucellosi non rappresenta solo un importante problema di sanità pubblica perché provoca gravi danni economici agli allevatori. (u.gaber.)

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