Roccalumera. Che fine ha fatto l’iniziativa “Adotta un’aiuola”? Interrrogazione della minoranza

Sono trascorsi due anni dall’approvazione dell’iniziativa “Adotta un’aiuola” e del relativo regolamento per l’affidamento in favore di soggetti pubblici o privati della manutenzione di aiuole e reliquati a verde di proprietà del Comune di Roccalumera. Lo scopo era quello di sensibilizzare ed incentivare i cittadini alla cura del verde pubblico e, nel contempo, avviare un programma di riqualificazione urbana ed ambientale. “Tale possibilità – evidenzia la minoranza in una nota – è rimasta solo un’idea e non è stata ancora concretizzata dalla Giunta Comunale. Eppure si tratta di una proposta che, oltre a promuovere  le iniziative dei privati interessati a migliorare il proprio paese mediante interventi di abbellimento e decoro creativo degli spazi pubblici, permette all’ Ente di ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili anche a fronte delle sempre più stringenti norme in tema di razionalizzazione e stabilizzazione della finanza pubblica”. Secondo la minoranza, subito dopo l’adesione a tale progetto , si apprendeva attraverso lai stampa che erano state già da allora presentate parecchie richieste da parte di famiglie e associazioni e che, addirittura, alcuni interventi erano stati effettuati.  A tutt’oggi, però, non si conoscono gli esiti di tali richieste considerato che  nessuna aiuola nel territorio di Roccalumera – per quanto ci è dato sapere – è stata oggetto di interventi da parte di cittadini o associazioni formalmente prima richiesti e poi autorizzati dall’Amministrazione. Il gruppo di minoranza , visto il lungo lasso di tempo trascorso dall’approvazione della delibera di consiglio nel mese di settembre 2013, ha presentato un’interrogazione all’Amministrazione per sapere quali richieste sono pervenute per iniziative “adotta un’aiuola” e con quali atti l’esecutivo ha dato attuazione alla delibera di C.C. n. 48 del 23/09/2013 ed, eventualmente, autorizzato alcuni interventi. “Speriamo che l’esecutivo corra presto ai ripari – ha evidenziato il capogruppo Rita Corrini – adottando i provvedimenti di Sua competenza, certi che questa campagna di sensibilizzazione può ancora rappresentare un momento popolare di partecipazione costruttiva e fattiva, nella consapevolezza che le aree verdi comunali appartengono alla collettività e che “adottare” uno spazio di verde pubblico è un concreto gesto di partecipazione”

Leave a Response