Taormina. Videosorveglianza urbana, a rischio un finanziamento di circa 300 mila euro

TAORMINA- Palazzo dei Giurati rischia di perdere il finanziamento per il progetto “Tauromenium sicura” che prevede l’installazione di 22 telecamere di videosorveglianza sparse su tutto il territorio comunale. A lanciare l’allarme è il consigliere di opposizione Carmelo Valentino. “Se l’amministrazione non si sbriga a definire le procedure – spiega Valentino – si rischia di perdere non solo il finanziamento ma anche un contenzioso con l’impresa”. Si tratta di un progetto da 298mila 700 euro, finanziato dal governo nazionale al Comune nel corso della passata legislatura. La gara per l’affidamento del servizio ad una ditta specializzata è stata aggiudicata lo scorso marzo. “L’impresa è già pronta – continua Valentino- aspetta solo il via libera del Comune”. Intanto nelle scorse ore è arrivato un primo segnale da parte dell’Amministrazione. Il sindaco Eligio Giardina, con una determina, ha nominato l’architetto Lucia Calandruccio ( attuale responsabile del V settore – Servizi Opere pubbliche, Servizi manutentivi e Patrimonio dell’ufficio tecnico comunale) per il ruolo di direttore per l’esecuzione del contratto per l’affidamento del servizio “Fornitura e posa in opera del sistema di videosorveglianza urbana per il Comune di Taormina e successivi servizi di manutenzione”. Il passo successivo è quello di definire, una volta per tutte, i punti dove verranno posizionati i 22 “occhi elettronici” che serviranno da deterrente per eventuali aggressioni al territorio comunale, coadiuvando le forze dell’ordine nell’identificazione degli autori dei reati. Oltre al centro storico saranno, quindi coperte anche le frazioni di Trappitello, Mazzeo e Mazzarò. A questo punto cittadini e commercianti, che a più riprese avevano sollecitato l’installazione delle telecamere per rendere più sicuro il territorio comunale, sperano che la messa in funzione del sistema di videosorveglianza possa avvenire entro l’estate.

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