Roccafiorita, concluse le celebrazioni per il Centenario della Grande Guerra

ROCCAFIORITA – Concluse ieri  le celebrazioni per il Centenario dell’entrata nella Prima Guerra Mondiale dell’Italia. Tantissimi sono stati gli appuntamenti in programma. Alle 7.30, dalla chiesa dell’Immacolata ha preso il via il tradizionale pellegrinaggio presso il Santuario di Monte Kalfa. Quest’anno, infatti, ricorre anche il 70esimo anniversario della prima salita della statua della Madonna dell’Aiuto sulla montagna che sovrasta il centro abitato. All’arrivo i pellegrini, molti provenienti anche da altri paesi della Valle d’Agrò, hanno assistito alla Santa Messa celebrata da padre Paolino Malambo. Al termine della funzione Eucaristica, sul sagrato del Santuario, il corpo badistico “Vincenzo Bellini” di Limina, diretto dal maestro Giovanni D’Agostino, ha eseguito l’inno di Mameli per ricordare tutti i combattenti reduci di Roccafiorita che, terminata la Seconda Guerra Mondiale, costruirono la chiesa su Monte Kalfa dedicandola alla Madonna dell’Aiuto. Fu il loro gesto di riconoscenza, con il quale ringraziarono la Vergine di aver loro salvato la vita. Alle 11, davanti il monumento ai caduti di Roccafiorita, si sono radunati i sindaci dei comuni dell’Unione Valli Joniche dei Peloritani, alcuni rappresentanti delle associazioni dei combattenti e numerosi cittadini. Come da programma, il presidente del consiglio comunale di Roccafiorita, Fabio Orlando, ha salutato tutti i sindaci, ringraziandoli per la loro sentita partecipazione. I primi cittadini presenti oggi a Roccafiorita erano: Marco Saetti di Casalvecchio Siculo, Sebastiano Foti di Furci Siculo, Rosanna Fichera di Sant’Alessio Siculo, Orlando Russo di Castelmola, Filippo Ricciardi di Limina e Davide Paratore di Antillo. Vi erano anche Mimmo Prestipino, nella duplice veste di primo cittadino di Pagliara e di presidente dell’Unione dei Comuni, ed Ettore Fleres in qualità di delegato del comune di Roccalumera. L’amministrazione comunale di Roccafiorita, invece, era rappresentata dal vicesindaco Concetto Orlando e dall’assessore Nunziella Mazzullo. Assente, per motivi personali, il primo cittadino Santino Russo. Ognuno dei sindaci intervenuti ha ricordato il sacrificio compiuto dai soldati italiani durante la Grande Guerra. Poi hanno preso la parola i rappresentanti delle associazioni combattenti e reduci i quali, al termine della cerimonia, hanno consegnato a tutti i sindaci la bandiera con impresso il simbolo del Centenario che sarà esposta nei singoli comuni per i prossimi 3 anni, ovvero fino al 2018 quando si celebreranno i 100 anni dalla fine del primo conflitto mondiale. È stato, poi, il momento delle testimonianze. Emilia Mazzullo, infatti, ha fatto conoscere  l’esperienza del nonno, Filippo Manuli che, dopo la fine della seconda Guerra Mondiale, ha vissuto numerose peripezie per poter fare ritorno a Roccafiorita e riabbracciare la sua famiglia. La locale amministrazione comunale, successivamente, ha omaggiato il signor Manuli con una targa ricordo, con la seguente motivazione: “per aver testimoniato quei momenti nefasti e aver trasmesso il valore della ricerca della Pace alle nuove generazioni”. Si è proceduto alla scopertura della nuova targa al monumento ai caduti, con impressi i nomi di quanti hanno perso la vita durante le due guerre mondiali, e che fino a quel momento della manifestazione, era stata celata dalla bandiera tricolore. Infine, ai piedi del monumento, è stata posta, dal comandante della locale polizia municipale, Salvatore Mazzullo, una corona d’alloro. Emozione, scroscianti applausi e volti rigati dalle lacrime sono stati i protagonisti di questa intensa giornata a Roccafiorita. Forte è stato anche il ricordo di quanti, con sacrificio e spirito di abnegazione, hanno combattuto e sono morti sul campo di battaglia, per far trionfare la democrazia e la libertà. Quella stessa libertà di cui, ancora oggi, tutti noi usufruiamo senza domandarci, molto spesso, da dove venga e quanto sia costata ai nostri antenati.

(nella foto, un momento della cerimonia)

FRANCESCO GABERSCEK

Leave a Response