Nove delegazioni europee dal 27 maggio a Nizza di Sicilia

NIZZA DI SICILIA – Trasferta londinese per il sindaco Giuseppe Di Tommaso e del suo vice Salvatore Bruno per essere presenti all”’European Youth Future”, il progetto  di cui fa parte anche il comune di Nizza di Sicilia, finanziato dal Programma di mobilità europea ”Erasmus Plus”, dal British Council e dalla Commissione europea rivolto alle politiche giovanili. A Londra c’erano rappresentanti di organizzazioni ed Enti pubblici di Spagna, Regno Unito,Francia, Turchia, Polonia e Bulgaria. Di Tommaso ha preso parte a dibattiti e tavole rotonde e durante uno di questi incontri ha avuto modo di scambiare opinioni con la deputata laburista Seema Malotra. ”Al progetto hanno preso parte ventotto rappresentanti dei Paesi coinvolti – dice Di Tommaso – che attraverso le loro esperienze e conoscenze hanno dato spunto ad un interessante dibattito sulle tematiche europee indirizzate alla gioventù. Si è parlato – dice il sindaco – delle diverse attività e opportunità di partecipazione dei giovani alla vita politica, di questioni relative agli strumenti d’informazione e della necessità di rendere i ragazzi  più partecipi e coinvolti non solo nei contesti locali ma anche nei progetti nazionali ed europei. Durante l’incontro londinese  – ha concluso Di Tommaso – è stato deciso di realizzare una rete che si impegnerà per il futuro a lavorare su altre ipotesi progettuali”. E sempre in un contesto europeo, dal 27 maggio al 1°giugno, nove delegazioni saranno a Nizza di Sicilia grazie al progetto ”How to together for promoting Youth employment in Europa”. Nella cittadina nizzarda si sono dati appuntamento 33 amministratori di piccole e medie municipalità straniere, esponenti del mondo culturale e commerciale di Ungheria, Lettonia, Estonia, Polonia, Spagna, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Bulgaria. ”E’ una nuova opportunità – ha spiegato il sindaco Di Tommaso – per rafforzare il dialogo tra i cittadini dell’UE allo scopo di favorire l’emergere di una cittadinanza attiva e partecipativa quale contributo alla diffusione di una cultura europeista, tendente anche ad incentivare scambi e incontri che rendano possibile la conoscenza di realtà economiche, culturali e sociali ma anche occasione per promuovere il potenziale storico-artistico e paesaggistico di Nizza e dell’intero comprensorio ionico e proporre le nostre specialità gastronomiche. Tutto questo – ha concluso il sindaco –  potrebbe avere potenziali effetti rilevanti nel settore turistico”. 

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