Limina, iniziati i solenni festeggiamenti in onore di San Filippo

Hanno preso il via questa mattina a Limina, piccolo centro della Valle d’Agrò, i solenni festeggiamenti in onore di San Filippo, protettore della comunità liminese. Il paese è stato svegliato, alle 6, dagli spari di mortaretto e dalla sfilata del corpo bandistico “Vincenzo Bellini” di Limina. Alle 7, al termine della Santa Messa, il fercolo con il simulacro di San Filippo, portato a spalla dai devoti, è uscito, di corsa, dalla sua chiesa diretto verso passo Murazzo, a sette chilometri di distanza dal centro abitato di Limina. All’Arrivo, salutato dagli spari di mortaretto e dalle invocazioni dei fedeli, molti provenienti anche da altri paesi dell’hinterland jonico, la statua di San Filippo è stata sistemato all’interno della piccola chiesa che sorge nel greto del fiume Agrò, dove è stata celebrata una funzione Eucaristica. La mattinata è proseguita con numerose attività collettive e con la degustazione di prodotti tipici locali, fra cui la caratteristica carne al forno. Nel pomeriggio, alle 16.30, il simulacro del Santo siriano è stato ricondotto, in processione, nella chiesa di Limina. Alcune funzioni religiose e la celebrazione dei vespri solenni chiuderanno la giornata inaugurale di festeggiamenti. Domani, martedì 12 maggio, solennità liturgica di San Filippo, nel corso della mattinata saranno celebrate alcune Sante Messe. Nel tardo pomeriggio, si snoderà lungo le strade di Limina la processione con il fercolo di San Filippo. Le celebrazioni si concluderanno ufficialmente sabato 16 maggio, quando sarà celebrata la cosiddetta Ottava. In questo giorno, infatti, la statua di San Filippo tornerà per le strade del paese, toccando, anche, le limitrofe contrade di Calvario e Durbi. Caratteristica della processione dell’Ottava saranno i tradizionali giri e balletti della vara, che rievocano la vittoria del Santo sui demoni. Una festa di origini antiche e molto partecipata, quella di San Filippo a Limina che, ogni anno, richiama nel piccolo centro montano tantissimi fra fedeli e curiosi. Numerosi, però, sono anche i liminesi spari nel mondo, in modo particolare in Venezuela, che, proprio in questa occasione, fanno rientro in paese a testimonianza del forte legame con la loro terra e con San Filippo.

FRANCESCO GABERSCEK

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