Taormina. Casinò, il sindaco Giardina ha incontrato il sottosegretario Baretta

TAORMINA – Si ritorna a parlare di Casinò a Taormina e si riaccendono le speranze, anche se in città, dopo anni di tentativi andati a vuoto, prevale ancora il pessimismo. La novità è che il sindaco Eligio Giardina, accompagnato dal presidente del Consiglio comunale, Antonio D’Aveni, ha incontrato a Roma il sottosegretario all’Economica con delega ai Giochi, Pier Paolo Baretta, per affrontare una questione che si trascina ormai da anni. L’incontro ha preso da alcune dichiarazioni dello stesso sottosegretario che si era detto disponibile ad affrontare l’argomento ed a prendere in considerazione l’apertura di una casa da gioco nella Perla dello Jonio. “Il progetto Taormina – ha affermato il sindaco Giardina dopo l’incontro romano – rientra in una discussione più globale. E’ evidente che all’interno di un casinò i giocatori sarebbero, per così dire, più controllati, rispetto ad internet dove si può giocare tranquillamente e si possono sviluppare vere e proprie ludopatie. Taormina – ha continuato il sindaco – può invece rientrare nel concetto di casinò tradizioanle ed avere un consistente bacino di utenza”. Sono tantissimi, infatti, i siciliani che si spostano fino a Malta per giocare nel locale casinò. Giardina ha annunciato che sull’argomento si svolgeranno altri incontri sempre a Roma. “Viste le delusioni del passato – ha dichiarato il sindaco – rimango cauto ma fiducioso. Una cosa è chiara: l’apertura del Casinò potrebbe ridare slancio all’economia locale”. Ma in città ormai, dopo le delusioni degli anni passati, in pochi credono nella possibile apertura di una casa da gioco.

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