Alì. Allarme frana sulla strada Provinciale: tante insidie lungo il percorso ma nessuno interviene

ALI’ – Che non sia mai stata un esempio di strada che corrispondesse agli standard minimi di sicurezza non diciamo nulla di nuovo. La provinciale Alì Terme-Alì è infatti da definire, senza tema di essere smentiti, una delle più mal ridotte del comprensorio ionico messinese. Ormai da anni la Provincia-fantasma di Messina, proprietaria della strada, non provvede ad eseguire neppure i normali lavori di manutenzione. Tanto è vero che, come avevamo peraltro già modo di segnalare in altra occasione, ad oggi molti tratti di fondo stradale sono dissestati, così com’è inesistente la segnaletica orizzontale e verticale, e in più punti mancano i guard rail o quelli che ci sono non garantiscono assolutamente l’incolumità degli automobilisti. Insomma, chi transita su quei 6 chilometri caratterizzati da saliscendi, curve e controcurve, soprattutto per coloro che non conoscono bene il tragitto o non sono abili guidatori, non è per niente una passeggiata distensiva. Adesso da due mesi, come se non bastasse, c’è un allarme frana dalla collina che sovrasta le due carreggiate, sottostante l’ex macello, a circa due chilometri dall’entrata del paese. La rete di metallo che imbraca la parete si è lacerata sotto la spinta delle grosse pietre e terriccio staccatisi per le intense piogge di quest’inverno. Il materiale è trattenuto con difficoltà, con l’imbracatura sfilacciata e sul punto di cedere. Insomma, una situazione che mette seriamente a rischio l’incolumità degli automobilisti ma che ancora non è stata risolta. Non sappiamo se il Comune abbia o meno segnalato il gravissimo problema alla Provincia. Riteniamo comunque di sì, perché il sindaco, Pietro Fiumara, ama presidiare giornalmnte gli uffici del Comune, per cui immaginiamo non gli sia sfuggito il problema, una vera spada di Damocle, che mette ansia e preoccupazione. E se la Provincia finora, sempreché sia stata informata, non ha inteso ripristinare la sicurezza ed evitare una possibile interruzione su quel tratto di strada che, ricordiamo è l’unica che collega Alì con Alì Terme e la marina, il sindaco Fiumara, potrebbe far valere la sua autorità di capo comunale della Protezione civile emamando così un’ordinanza di somma urgenza anche senza copertura finanziaria. Questo servirebbe ad accelerare i lavori sulla collina e la posa di nuova rete. L’Amministrazione comunale, se dovesse decidere di prendere l’iniziativa, può poi chiedere alla Provincia il rimborso delle spese affrontate. Adesso però quello che occorre, e da subito, è l’eliminazione del fronte franoso e poco importa se a provvedere sarà la Provincia o il Comune.

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