Alì Terme. Rientra la crisi in maggioranza. Il sindaco Marino : “Gruppo compatto, nessuna defaillance”

ALI’ TERME –  Tutti insieme appassionatamente, tra strette di mano finali, qualche abbraccio e al motto continuiamo a volerci bene. Questo il quadro, indiscutibilmente idilliaco, che esce dalla riunione chiarificatrice del gruppo di maggioranza dopo la rappresentazione andata in scena nell’ultimo Consiglio che ha offerto fibrillazione politica e crisi strisciante con protagonisti alcuni consiglieri che avevano disertato i lavori d’aula. E adesso viene fatta girare voce che quanto accaduto è stato ingigantito dalle solite malelingue. La riunione, iniziata intorno alle 21 e conclusasi poco prima di mezzanotte, si è svolta nell’ufficio del sindaco Giuseppe Marino. E visto l’alto profilo della questione da definire, non potevano mancare gli assessori Pietro Caminiti, Maria Rita Muzio, Carmelo Sparacino e Marco Di Nuzzo, che anche in questa occasione hanno mostrato grande capacità di intermediazione politica. Grande assente il presidente del Consiglio, Lorenzo Grasso, e il consigliere Santina Sterrantino, entrambi impegnati in faccende personali. Alla fine del faccia a faccia, Marino ci ha spiegato che ”tutto fila liscio” e che il gruppo è più che mai unito, compatto. Per quanto riguarda l’incomprensione, chiamamola pure così, tra il consigliere Giovanna Agata Manganaro e il presidente Grasso, il sindaco si è limitato a dire che si è trattato di una semplice divergenza di vedute. Ma perché si è infuriata la Manganaro, tanto da non andare in Consiglio? Stando a Marino, avrebbe voluto che Grasso inserisse nell’agenda dei lavori il regolamento per ripristinare il mercatino sul lungomare ma non è stata accontentata e da qui il ”bisticcio”. Versione questa che però, bisogna pur dirlo, poco convincente  perché ritenuta fin troppo riduttiva. La Manganaro, infatti, stando alle voci di Palazzo, intende più verosimilmente ottenere un ruolo politico che gli consenta di essere protagonista delle scelte che vengono prese di volta in volta. E dovrebbe essere così d’ora in poi poiché a chiusura del conclave di maggioranza, Marino ha assunto l’impegno, anche nei confronti degli altri consiglieri, di garantire una partecipazione attiva a tutti affinché, in sintonia, si possa agire nell’interesse di Alì Terme. Ed è quello che auspicano gli aliesi, perché sarebbe inaccettabile  far pesare la spada su una sola parte della bilancia pur di raggiungere obiettivi tutt’altro che nascosti. Peccato, però, che Grasso, accusato di agire in ”solitudine” non fosse presente all’incontro. Intanto, il capogruppo di minoranza, Nino Melato, è sempre più convinto che in maggioranza si è comunque aperto uno squarcio sulle reali dinamiche politiche: ”È evidente che ci troviamo di fronte ad un vuoto di potere lasciato dal sindaco Marino – ribadisce Melato – nel quale si è insinuato prepotentemente il presidente Grasso nei confronti del quale nessuno dei suoi si azzarda ad alzare la voce. E ciò ha generato inevitabilmente una serie di malumori e insofferenze tra i miei colleghi di maggioranza, che si sono manifestati nella recente riunione di Consiglio. Bene dunque farebbe il sindaco – ha chiuso Melato – ad esercitare con maggiore autorevolezza il ruolo che gli è stato assegnato dagli elettori”.          

Leave a Response