Alì Terme: indignazione per l’aggressione (a Roma) del dott. Cavallaro, “reo” di aver occupato il posto di un taxi per comprare dei farmaci

ALI’ TERME. Indignazione ad Alì Terme e nei paesi vicini per la brutale aggressione subita a Roma pochi giorni fa dal dott. Antonio Cavallaro. Che, come hanno riportato televisioni e giornali a diffusione nazionale, è stato selvaggiamente picchiato a sangue, ridotto in fin di vita, da un tassista per aver occupato momentaneamente un parcheggio riservato ai taxi. Le sue condizioni, fortunatamente, sono in via di miglioramento. Cavallaro, 64enne, stimato otorinolaringoiatra di origini calabresi, è cognato del dott. Dino Bramanti, direttore Scientifico del Centro Neurolesi “Bonino Pulejo” di Messina. Solo ieri il nome di Cavallaro è stato collegato con quello del professionista che per parecchi anni ha vissuto ad Alì Terme con la famiglia per poi, alla fine degli anni ’90, trasferirsi a Roma. Aveva esercitato la professione al Policlinico di Messina e collaborato con lo stabilimento ”Terme Marino”, dove vengono anche praticate insufflazioni endotimpaniche. Si era ben integrato ad Alì Terme tanto da comprare casa sulla centrale via Francesco Crispi, poco distante dal Municipio. Di Cavallaro, in particolare i suoi ex pazienti dello stabilimento termale di cui è contitolare il sindaco Marino, hanno un ottimo ricordo: ”Si è fatto apprezzare anche come uomo – dice il primo cittadino -, per non aver negato mai a nessuno una visita anche fuori dall’orario di lavoro e in più di un’occasione senza nulla pretendere. Sempre disponibile con i clienti delle Terme, molti dei quali di Messina e dei paesi vicini al nostro. La notizia della sua terribile disavventura – ha concluso Marino – ci ha lasciato increduli. Siamo sinceramente dispiaciuti, addolorati”. Sentimenti, questi, che vengono peraltro condivisi dall’intera comunità aliese e non solo. Mercoledì scorso il dott. Cavallaro, come detto, era stato aggredito a Roma da un tassista al parcheggio di piazza Barberini. Aveva fermato la macchina nello spazio riservato ai taxi per andare in farmacia a comprare dei medicinali per il figlio ventisettenne, rimasto in auto e che, impotente, ha assistito alla drammatica scena. «Qui non puoi stare», avrebbe detto il tassista, al quale il dott. Cavallaro ha spiegato che doveva comprare solo delle medicine per il figlio. Ma l’uomo non ha voluto sentire ragioni e per tutta risposta si è scagliato con ferocia contro il professionista messinese, lasciandolo agonizzante sull’asfalto. Cavallaro ha riportato la frattura di un femore, un trauma cranico ed una lesione al viso e all’arrivo in ospedale ha accusato una crisi cardio circolatoria. Intanto, il sindaco di Roma, Ignazio Marino, ha sospeso la licenza al tassista violento e la polizia capitolina lo ha denunciato per lesioni.

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