Taormina. Li Calzi: “Se non concedessimo il teatro antico, la città non sarebbe al centro del mondo”. La perentoria replica del presidente del Consiglio all’assessore regionale

TAORMINA. “Il Teatro antico è un bene della Regione, se decidessi modi non concederlo più, la città non sarebbe più al centro del mondo”. Le dichiarazioni al vetriolo dell’assessore regionale al Turismo Cleo Li Calzi nel corso di un incontro con il sindaco Eligio Giardina, durante una mostra nella città turistica, ha mandato su tutte le furie gli amministratori comunali. Quella di Li Calzi è stata la risposta al primo cittadino, il quale auspicava un ripanamento dei debiti di TaoArte proprio con i fondi dei biglietti di ingresso al Teatro antico. “La Regione intende puntare su Taormina – ha chiosato Li Calzi – ma è necessario passare dalla provvisorietà di un Comitato che in 13 anni ha accumulato ingenti passività, ad una fondazione che rimetta Taormina al centro di un sistema virtuoso recuperando le professionalità e le competenze che ci sono sul territorio.

Sin qui l’assessore. La replica del presidente del Consiglio comunale di Taormina, Antonio D’Aveni, nel Tg 90 del 4 aprile 2015.

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