“Lumi su TaoArte”: i consiglieri di opposizione pronti ad occupare simbolicamente l’aula

TAORMINA – Una seduta urgente di Consiglio comunale o addirittura l’occupazione simbolica dell’aula consiliare. A Taormina scatta, anche se in maniera tardiva, la mobilitazione delle forze politiche dopo la notizia del prossimo scioglimento del Comitato Taoarte. Procedura avviata dalla Provincia regionale di Messina e conseguenza diretta dalla fuoriuscita di Palazzo dei Leoni, decisa dal commissario Filippo Romano, dal Comitato organizzativo della storica kermesse. TaoArte morirà per rinascere molto probabilmente sotto forma di Fondazione ma senza nessuna tutela per i lavoratori, che non percepiscono lo stipendio da parecchi mesi. “Chiederò a titolo personale – ha annunciato il consigliere comunale Carmelo Valentino – la convocazione di una seduta urgente del Consiglio al presidente Antonio D’Aveni. Vogliamo avere risposte dall’Amministrazione”. Ancora più dura la posizione di Alessandra Caltabiano: “E’ venuto il momento di mettere in atto una simbolica occupazione dell’aula consiliare, anche se stiamo valutando la possibilità di chiedere una seduta urgente sulla questione “Taoarte”. Ci troviamo in una città allo sbando sotto ogni punto di vista e l’Amministrazione non riesce a trovare risposte concrete in alcun settore”. Sul piede di guerra anche il consigliere Nunzio Corvaja: “Dobbiamo sapere in aula – dice – quali sono i progetti sul futuro di Taoarte”. Intanto, rimane un clima di grande incertezza e anche il prossimo festival del cinema rischia di saltare. Il sindaco Eligio Giardina, spiazzato dalla mossa del commissario Romano, incontrerà nei prossimi giorni i partner del comitato. In ballo c’è la sorte del personale, circa quindici persone. Mentre lievitano di giorno in giorno i debiti accumulati dal Comitato. Secondo le ultime stime ammonterebbero già ad oltre 4milioni di euro. Una situazione drammatica che non lascerebbe spiragli per il futuro.

Leave a Response