Fiumedinisi, conclusa la festa in onore della Madonna Annunziata

Si sono conclusi a Fiumedinisi, i solenni festeggiamenti in onore della Patrona, la Madonna Annunziata. Le celebrazioni avevano preso il via il 24 marzo, giorno della vigilia, quando hanno avuto luogo i tradizionali “Viaggi”, un’antica e suggestiva processione penitenziale in ginocchio alla quale prendono parte donne e uomini di Fiumedinisi. Il corteo, partito dall’altare della Natività nella chiesa di San Pietro, si è snodato lungo la via Umberto I, la principale arteria del piccolo centro collinare, e si è concluso nel santuario della Matrice. Qui, i fedeli hanno reso omaggio all’Annunziata offrendo, quale segno di devozione, la loro candela. Terminati i “Viaggi”, sono stati celebrati, nella chiesa madre, i vespri solenni, officiati dall’Arciprete di Fiumedinisi, padre Daniele Femminò, ed animati dalla locale corale. L’intensa giornata della vigilia, caratterizzata da una leggera pioggia, si è conclusa con la processione dei devoti, il bacio del reliquiario del capello della Madonna e la distribuzione del cotone benedetto. Ieri, 25 marzo, solennità liturgica dell’Annunciazione del Signore, il centro nisano si è vestito a festa per la Santa Patrona. Alle 11, nella chiesa Matrice, è stata celebrata, alla presenza delle autorità cittadine, con in testa il sindaco Alessandro Rasconà, la Santa Messa solenne. Alla funzione hanno preso parte tantissimi fedeli e devoti, provenienti anche dai paesi limitrofi. Nel pomeriggio, alle 18, l’Arcivescovo di Messina, Monsignor Calogero La Piana, coadiuvato da tutti i sacerdoti del vicariato, ha presieduto una funzione Eucaristica. Il presule, nel corso della sua omelia, si è soffermato sulla particolarità della festa e, soprattutto, sulla devozione che la terra di Nisi, da secoli, ha verso la Madonna. Terminata la Messa, ha preso il via la solenne processione dei venerati simulacri dell’Annunziata, dell’Arcangelo Gabriele e del reliquiario del capello della Vergine. Il corteo, accompagnato dalle note della banda musicale e dai canti intonati dai fedeli, si è snodato attraverso le strette viuzze di Fiumedinisi. Presenti le associazioni cittadine, i rettori della confraternita ed alcuni gruppi provenienti dalla frazione roccalumerese di Allume e Nizza di Sicilia, centri nei quali la devozione verso l’Annunziata è molto sentita. In processione anche la autorità civili e militari. Dopo un’ora il rientro nella chiesa madre. È seguita una Santa Messa conclusiva, celebrata da padre Dario Giardina. La funzione ha fatto calare il sipario sugli annuali festeggiamenti in onore della Madonna Annunziata.

 FRANCESCO GABERSCEK

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