Nizza di Sicilia. Approvazione del Paes, i consiglieri di opposizione chiedono chiarimenti

NIZZA DI SICILIA- Un’interrogazione urgente sullo stato di avanzamento dell’iter di adesione al Patto dei Sindaci e la successiva redazione del Paes, il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile, è stata presentata ieri mattina dal gruppo di minoranza “Cambia Nizza”. I consiglieri Carmelo Campailla, Antonietta Cintorrino, Francesco D’Amico, Francesco Briguglio e Alessia Coledi hanno chiesto al sindaco Giuseppe Di Tommaso notizie circa l’approvazione del Paes, il cui termine era stato fissato inizialmente per il 30 settembre scorso e poi prorogato al 31 gennaio 2015. “I comuni – hanno spiegato i consiglieri di minoranza – potevano provvedere alla redazione del Paes senza gravare sulle casse comunali, perché il costo è coperto dalla somma finanziata dalla Regione”. Ma la mancata approvazione dello strumento di riduzione delle emissioni energetiche comporterebbe per Nizza anche la perdita del contributo a fondo perduto previsto. Nel caso specifico pari a 11.239 euro (di cui 7.500 come quota fissa e 3.739 euro come quota prevista in base al numero abitanti).La minoranza ha chiesto a Di Tommaso se il Comune di Nizza ha dato esecuzione alla fase successiva all’adesione al Patto dei Sindaci, che prevedeva la redazione del Paes entro un anno dall’adesione stessa; se l’Amministrazione ha provveduto alla presentazione del Paes entro il termine previsto per usufruire del contributo a fondo perduto messo a disposizione dalla Regione; ed infine se per eventuale redazione ad opera di tecnici esterni è stata indetta la gara. Per il gruppo “Cambia Nizza” è “inconcepibile che il Comune viva alla giornata, senza una programmazione che ci proietti verso il futuro”.

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