Passerella sul torrente Nisi, lavori al via entro fine mese

Potrebbero iniziare entro questo mese i lavori per la costruzione della passerella provvisoria nel greto del fiume Nisi per consentire la sostituzione del pericolante ponte sulla statale 114 tra Alì Terme e Nizza di Sicilia. Il periodo, con l’arrivo della primavera, è adesso ideale per evitare di andare incontro a problemi derivanti dalla piena del torrente. Ma il condizionale è quanto mai d’obbligo, dice il vicesindaco di Alì Terme Pietro Caminiti che da anni segue con attenzione l’evolversi della vicenda. ”Se stavolta non è quella buona – aggiunge Caminiti – a noi politici non ci rimane che nasconderci in un angolino. Rimango comunque fiducioso”. Ed è comprensibile che ci sia ancora qualche riserva se si tiene conto che questa infinita telenovela è stata caratterizzata da mancati appuntamenti e rinvii dovuti anche alle rinunce delle prime tre ditte che avevano partecipato alla gara d’appalto. Infine, ad accettare la quarta impresa in graduatoria a cui mesi addietro vennero  assegnati i lavori che dovevano iniziare lo scorso ottobre, così come aveva deciso l’Anas. Ma non se ne fece niente perché le cattive condizioni meteo e la piena del fiume non consentirono neppure l’allestimento del cantiere. Quell’annuncio dell’Anas appare a tutt’oggi un azzardato in quanto, verosimilmente, non si era tenuto conto della furia devastante del Nisi in periodo invernale. Ma tant’è. Di là di tutto, ora è giunto il momento di dare scadenze in termini realistici, fissando date d’inizio e fine lavori non solo per la passarella ma pure per il ponte della statale, ritenuto dai tecnici Anas in condizioni di estrema precarietà strutturale e sul quale da quasi quattro anni si circola a senso unico alternato per evitare sovraccarichi. Ormai la gente è stanca, indispettita con l’Anas indicata come la principale responsabile dei ritadi fin qui accumulati. Ai politici paesani invece viene rinfacciata incapacità e l’assenza di un’azione congiunta per sollecitare  ai vari livelli di competenza la definizione di una vicenda che per certi aspetti ha assunto le connatazioni della farsa. Ma gli automobilisti sono chiamati a dare fondo ad altra pazienza. Ancora per quanto? Tutto dipende dall’inizio dei lavori per la passarella propedeutici per sostituire il ponte. Il che significa, sempreché non ci siano altri intoppi, che alla storia si potrebbe mettere la parola fine non prima della fine dell’anno. Ma anche su questa scadenza non si hanno certezze visto che si andranno a pianificare dinamiche tecniche complesse per la posa dei vari elementi strutturali che serviranno per realizzare il nuovo ponte.  

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