Taormina. Toto assessori, Raneri a Tele90: “Disposto ad entrare in giunta a determinate condizioni”

TAORMINA. Sarà anche Carnevale, ma le “voci di corridoio” siamo certi che proseguiranno anche per i prossimi mesi. Almeno fino a che il sindaco Eligio Giardina non tirerà le somme e chiuderà gli accordi con le forze politche d’opposizione per una nuova maggioranza. Poche chiacchiere, pochissime. Solo fatti concreti ad oggi: le consultazioni si sono concluse e adesso è tempo di bilanci. Il toto assessori impazza in Città e nonostante qualche nome faccia clamore e desti sorpresa, come quello dell’ex presidente del Consiglio Eugenio Raneri, bisogna fare i conti con la realtà dei fatti. Anche lui potrebbe essere in lizza per un posto nell’Esecutivo. si tratta solo di un’ipotesi, ma il diretto interessato mette le cose in chiaro, com’è solito fare: “Sono stato invitato anch’io dalla maggioranza a partecipare alle consultazioni – dice – e non nego che, dalla compagine di governo, ci sia un interessamento nei miei confronti”. Fin qui tutto abbastanza evidente e risaputo. Ma il vero interrogativo è: Raneri sarebbe davvero disposto ad entrare in Giunta. “Non escludo nulla – aggiunge – qualora ci fossero le condizioni sarei pronto a farlo e potrei dare il mio apporto”. Nessuna preclusione insomma. L’ex presidente del Consiglio poi ci spiega quali sarebbero i presupposti per poter entrare a far parte dell’esecutivo: “prima di tutto – incalza Raneri – ci vorrebbe una maggioranza numerica ampia che ci consenta di governare in modo efficace, poi viene l’intesa programmatica e infine bisogna rivedere l’organigramma degli uffici comunali per poter lavorare bene”. Nessuna maggioranza risicata insomma, Raneri vuole entrare a far parte di una squadra forte e compatta. “Queste condizioni non dipendono direttamente da me – aggiunge – ma dal sindaco. Diversamente io la faccia non ce la metto”. Messaggio forte e chiaro. Insomma il consigliere d’opposizione sembra essere predisposto al dialogo con la squadra del primo cittadino e ci tiene a ribadire che “non ha alcuna intenzione di votare un’eventuale sfiducia. Il commissariamento – aggiunge – non fa bene a Taormina”. Nessuna chiacchiera, solo voci di corridoio … confermate però dal diretto interessato. A noi, per il momento, basta questo.

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