Taormina. Automedica, il consigliere d’opposizione Caltabiano chiede il cambio di sede

TAORMINA –  Si torna a parlare di automedica. A farlo è il consigliere d’opposizione Alessandra Caltabiano attraverso un ordine del giorno urgente presentato in Consiglio comunale. Attualmente l’automedica è collocata a Trappitello. E proprio su questo aspetto è intervenuta la Caltabiano: “E’ una scelta dl tutto illogica – si legge ne documento – visti i tempi di intervento necessari per giungere a Taormina, specie se si considera nel periodo estivo l’intenso traffico veicolare”. Il consigliere di minoranza in merito ha le idee chiare e, per garantire una maggiore sicurezza ai cittadini di Taormina propone una soluzione ben precisa: “ una scelta idonea sia per gli aspetti logistici che economici – secondo la Caltabiano – è quella di allocare il servizio presso locali comunali reperibili all’interno del perimetro di Taormina centro”. Da qui la richiesta al sindaco Eligio Giardina di attivarsi per riportare l’automedica a Taormina facendo richiesta all’Asp e alla Regione Siciliana, responsabili del servizio”. “Si intende inoltre conferire mandato al sindaco – scrive il consigliere -affinché in accordo con gli uffici comunali competenti predisponga un progetto operativo per la messa a disposizione dei locali comunali reperibili all’interno del perimetro di Taormina centro . L’automedica ha un equipaggio di tre persone altamente specializzate ed e’ abilitata a somministrare farmaci; effettuare manovre invasive e diagnosi analizzando il tracciato di elettrocardiogramma fatto al paziente in loco. “La presenza dell’automedica – aggiunge Alessandra Caltabiano – è di vitale importanza per Taormina se si tiene conto della particolare conformazione urbanistica del suo centro storico con stradine strette dove spesso non è in grado di transitare un’autombulanza”. Pertanto l’automedica, istituita con decreto dell’Assessorato Regionale alla Sanità nel 2012, diventa l’unico mezzo di pronto intervento in grado di intervenire tempestivamente, specie in estate, proprio per garantire uno standard di accoglienza coerente con l’offerta di servizi turistici di eccellenza. “Il Comune di Taormina – conclud eil consigliere di “Alternativa 2015” – deve farsi parte attiva nella ricerca di soluzioni idonee ed efficaci per la tutela della pubblica salute”.

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