Messina. Renato Accorinti rimane sindaco della Città. Lo ha deciso il Cga

MESSINA. Salvo eventuali terremoti politici, Renato Accorinti rimarrà sindaco di Messina fino al 2018. La vicenda giudiziaria vche lo ha visto protagonista si è conclusa ed il primo cittadino è il vincitore assoluto e definitivo. Lo ha deciso la I sezione del Cga che ha respinto il ricorso in appello alla sentenza del Tar presentato da Eleonora Falduto, Rita Todaro e Giovanni Smedile nel febbraio 2014 contro il Comune di Messina e Renato Accorinti. Il tribunale amministrativo regionale di Catania con la sentenza del gennaio 2014dichiarava inammissibile il ricorso in cui si chiedeva la riapertura dei plichi ed il riconteggio delle schede in alcune sezioni elettorali, che a detta dei ricorrenti avrebbero fatto registrare delle irregolarità tali da condizionare l’esito elettorale. L’avversario di Accorinti, Felice Calabrò non fu eletto al primo turno per soli 59 voti che lo costrinsero ad andare al ballottaggio che però vide Accorinti vincitore. Adesso il Cga non ha fatto altro che confermare la sentenza emessa lo scorso 14 novembre in seguito ad un altro ricorso presentato da Alessia Currò, Giovanna Venuti e Giovanni Cocivera. Il Consiglio di giustizia amministrativa, presieduto da Marco Lipari dunque non ha ritenuto sussistenti le motivazioni degli atti presentati dall’avvocato Silvano Martella che difendeva i tre cittadini. “Le censure restano, quindi, in definitiva – si legge in un passaggio della sentenza – affidate ad un ragionamento di tipo probabilistico, o meglio alla presunzione che facendosi questione di migliaia di voti si possano rinvenire, nel complesso delle sezioni, quei pochi sufficienti per produrre l’elezione al primo turno del candidato Calabrò”.

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