Domani al via in Sicilia i saldi. Tra crisi e disoccupazione cala il potere di acquisto delle famiglie

In tempi di crisi rappresentano, per molte famiglie, l’unica occasione per potersi concedere qualche acquisto: parliamo dei saldi che in Sicilia prenderanno il via domani. Nella nostra regione, stando ai primi dati si prevede una contrazione della spesa di ciascuna famiglia del -7,5 percento. L’analisi di Federconsumatori rivela come il potere di acquisto delle famiglie sia in caduta libera e, con la disoccupazione alle stelle, si è venuto a determinare un costante calo dei consumi. Per l’associazione dei consumatori “nemmeno le recenti festività natalizie son riuscite a risollevare, neanche in parte, il trend negativo che ha caratterizzato l’intero 2014. Purtroppo in Sicilia, il numero delle famiglie siciliane che compreranno durante i saldi si attesterà intorno al 36percento, in leggero calo rispetto allo scorso anno e sarà pari a 594.720 nuclei familiari. Mentre la spesa media per gli acquisti sarà di 179 euro, con un -5,6 rispetto al 2013, per un importo complessivo in Sicilia di appena 106,45 mln di euro. Insomma i commercianti sono davvero esasperati e di anno in anno cercano soluzioni il più possibile convenienti per invogliare i clienti all’acquisto. A Messina così come a Taormina tanti sono stati i negozi che persino nei giorni prima di Natale hanno sperimentato delle offerte promozionali. Fino a 5 anni addietro la stagione dei saldi prendeva il via addirittura nel mese di febbraio. «Anticipare i saldi invernali è una misura inutile, che però non influirà in alcun modo sugli acquisti degli italiani per gli sconti di fine stagione», dice invece il Codacons. “Una strada – aggiunge l’associazione – per rianimare i consumi sarebbe stata la completa liberalizzazione dei saldi: anticiparli solo di qualche giorno non ne eviterà un altro deludente andamento. Non solo. Avrebbe, in ogni caso, reso meno plateali e imbarazzanti le vendite scontate sottobanco”. In merito ai saldi, la raccomandazione più importante che Federconsumatori rivolge ai consumatori è quella di verificare, prima della partenza ufficiale, il prezzo pieno del prodotto che si intende acquistare, anche fotografandolo con il telefono cellulare, per avere una prova certa del prezzo originario. Solo in questo modo sarebbe possibile valutare la reale convenienza dell’acquisto e combattere le furbate di qualche commerciante scorretto.

Leave a Response