Taormina. Verso una nuova maggioranza, Giardina: “Rimodulazione della Giunta solo dopo accordi chiari”

TAORMINA – Consultazioni a parte, delle quali a nessuno importa, le varie forze politiche taorminesi puntano solo ad un obiettivo: l’azzeramento della Giunta. Il perché è presto detto e si riassume nella conquista di una poltrona nell’Esecutivo del sindaco Eligio Giardina, il quale però non ha intenzione di cedere a nessun compromesso. Il riferimento è al gruppo di Vittorio Sabato “Alternativa 2015” che ha avanzato la proposta del ritorno in Giunta di Salvo Cilona. Peccato però che la richiesta sia stata fatta solo il giorno dopo le consultazione e per di più tramite mezzo stampa: “Non ho mai ricevuto ufficialmente questa richiesta dal consigliere Sabato” – dice il sindaco taorminese. Insomma Giardina non ne sa nulla e intanto, mentre stanno per concludersi le consultazioni con tutte le forze politiche ha le idee chiare sul da farsi: “E’ necessario trovare dei punti comuni con gli altri gruppi. Prossimamente – anticipa il primo cittadino – ci saranno altri incontri”. L’unica condicio sine qua non per il sindaco taorminese è “la condivisione dei programmi e delle regole per convivere bene nell’ottica di una nuova maggioranza”. “Patti chiari fin dall’Inizio” è questo il motto di Giardina che sottolinea: “Non ci sono preclusioni per nessun gruppo politico”. Insomma porte aperte per tutti, senza però cedere a pretese che assomigliano più ad imposizioni. E sul tormentone dell’azzeramento dell’Esecutivo, richiesto da più parti, il sindaco dice categorico: “Per adesso non ci sarà nessun azzeramento” . Poi però Giardina diventa possibilista, anche se cauto: “Un’eventuale rimodulazione della Giunta potrà esserci solo ed esclusivamente solo dopo aver preso degli accordi chiari e aver condiviso i programmi”. E sul Pd che si è rifiutato di partecipare, almeno per il momento, alle consultazioni dopo le dichiarazioni in Consiglio di Giardina su Mario Bolognari. Il primo cittadino però mostra diplomazia: “ A gennaio tenteremo di dialogare anche con loro”. I numeri in Consiglio servono e le alleanze sono più che mai necessarie, i compromessi in politica sono talvolta inevitabili, anche sopra ogni cosa rimane la dignità che va assolutamente salvaguardata .. aldilà di ogni possibile maggioranza politica.

Leave a Response