Roccalumera. Maratona in Consiglio per i debiti fuori bilancio

ROCCALUMERA – Tour de force del Consiglio comunale per approvare l’ultima tranche di cinquanta debiti fuori bilancio il cui totale ammonta a oltre 350mila euro. Il presidente dell’assemblea, Antonio Garufi, ha convocato il civico consesso per martedì 30 dicembre alle 17.30 in seduta ordinaria. I punti all’ordine del giorno sono 59 ed appare pertanto evidente che non possano essere esaminati e approvati tutti. Con molta probabilità la riunione sarà quindi aggiornata ai primi giorni del 2015. «Procederemo a tappe forzate – spiega il presidente del Consiglio – e metteremo la parola fine ad uno dei capitoli più bui della storia politico-amministrativa di Roccalumera». Garufi tiene a precisare che «questa volta c’è un iter diverso: tutte le carte sono in perfetta regola e in linea con i dettami della norma e non incompleti come accaduto nella passata legislatura. Riconosciuti i debiti – aggiunge – pagheremo secondo quanto stabilito in precedenti accordi tra le ditte e l’ente locale». Una precedente tranche di debiti fuori bilancio, per 60mila euro, era stata approvata dal Consiglio all’inizio di ottobre. In quella sede la minoranza si è astenuta, nonostante l’appello del presidente «ad un voto unanime». Appello rinnovato in vista della prossima seduta: «E’ un invito al senso di responsabilità – precisa Garufi – considerato che la maggioranza sta riconoscendo i debiti pur non appartenendo a questa gestione amministrativa. Ad ottobre, invece, ho dovuto prendere atto, mio malgrado, che la minoranza ha preferito lavarsene le mani nonostante fosse parte attiva nella precedente amministrazione, che quei debiti li ha prodotti». Il massimo esponente del Consiglio tiene infine a evidenziare che «finalmente il Comune sta uscendo dal tunnel di una delicata situazione finanziaria. Quando ci siamo insediati, nel giugno del 2013, c’erano circa 5 milioni di euro di debiti, di cui oltre 2 milioni e mezzo con l’Ato rifiuti. Ciò ha comportato un aumento delle tasse non indifferente. Questa amministrazione ha tra gli obiettivi prioritari proprio quello di ridurre questa pressione di tributi sui cittadini, cosa che potrà avvenire presto con il varo dell’Aro (l’ambito di raccolta ottimale), almeno per quanto concerne i rifiuti». Gli ultimi quattro punti all’ordine del giorno della seduta riguardano mozioni e interrogazioni presentate dalla minoranza.

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