Taormina. Il Pd chiude al dialogo con la maggioranza: ” Necessari rispetto ed educazione”

Nei giorni in cui hanno preso il via le consultazioni tra la maggioranza del sindaco Eligio Giardina e le varie forze politiche, un dato è già tratto: il Pd non dialogherà con la coalizione di governo. A renderlo noto è stata la coordinatrice del locale circolo Lisa Bachis all’indomani delle dichiarazioni fatte da Giardina durante l’ultima seduta di Consiglio comunale. Il primo cittadino ha tirato in ballo l’ex sindaco Mario Bolognari e ciò proprio non è andato giù ai democratici: “Non può un primo cittadino – si legge nella nota – che per sua stessa ammissione, ha detto che lui certe cose non se le può tenere e le deve dire, attaccare poco prima del voto un altro candidato sindaco, Mario Bolognari, ritiratosi dalla precedente tornata elettorale, tirando fuori il fatto che lui, i numeri ce li ha e che se Bolognari fosse rimasto in corsa, si sarebbe messo a sua disposizione con la vice”. Ma non è tutto. Quello che ha mandato su tutte le furie la coordinatrice Bachis è stato il fatto che Giardina abbia candidamente dichiarato di non aver mai letto documento a firma del Pd : “Un sindaco, non può per togliersi i sassi dalle scarpe, parlare di aperture e dialogo per il bene della Città, e poi accusare un’altra forza politica, – scrive Bachis – dicendo con disprezzo che lui il documento del Pd Taormina, non l’ha neanche letto. Per noi è come ricevere un sonoro ceffone, da chi in questo momento, tenta una rivolta fallimentare”. Per i democratici è chiaro che questa maggioranza non ha i numeri per governare. Poi l’attacco frontale ad una maggioranza che numericamente in questo momento non è tale: “Sebbene Giardina abbia vinto, il suo carrozzone cade a pezzi – si legge ancora nel documento Pd – e non regge più il peso di questa armata Brancaleone. Un primo cittadino non può svilire il lavoro fatto dai consiglieri Longo e Benigni – scrive la coordinatrice – e non può permettersi di fare il duro con toni, che nulla a che fare hanno con il confronto politico serio e costruttivo”. Insomma il dialogo maggioranza Pd sembra lontano: “ Il confronto politico su temi e contenuti, meritano rispetto ed educazione e non uscite da teatrino. Se questo è il dialogo che il sindaco Giardina auspica per il 2015 – concludono categorici i democratici – siamo ben lontani dall’esaudire i suoi desideri”.

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