Taormina. Giardina: “Non mi dimetto, ma con questi numeri in Consiglio non andiamo da nessuna parte”

TAORMINA – “La maggioranza che ha vinto le elezioni si è sfaldata. Mi rendo conto che con gli attuali numeri in Consiglio non si va da nessuna parte, ma non ho intenzione di dimettermi”. Un analisi più che mai lucida e consapevole quella del sindaco di Taormina Eligio Giardina alle prese con un situazione politica precari e complessa. Il primo cittadino conferma l’apertura alle forze d’opposizione, ma nonostante sia in cerca di alleanze Giardina dice un categorico no alla proposta del Pd che chiedevano la firma di un contratto programmatico con dimissioni del sindaco nel dicembre del 2015. “Non è tempo di polemiche, bisogna concentrarsi sui programmi aggiunge il primo cittadino – inutile parlare di Giunte tecniche perdendo del tempo prezioso”. Le prove di dialogo dunque sono state avviate da Giardina e dai gruppi rimasti a lui fedeli, Intesa Democratica, Taormina Futura e Taormina 2013. “Nei prossimi giorni – annuncia il sindaco taorminese – mi incontrerò con tutte le forze politiche presenti in Consiglio. Poi una stoccata al ai democratici. A Giardina proprio non sono andate giù alcune considerazioni fatte nel corso dell’ultima assemblea di partito: “ Non riesco a capire – ha aggiunto – come facciano ad affermare che non godo della fiducia della maggioranza degli elettori”. I risultati elettorali secondo l’inquilino di Palazzo dei Giurati parlano chiaro. Intanto lui rimane nella stanza dei bottoni. Non ha nessuna intenzione di fare passi indietro. Ed anche se la sua maggioranza numericamente non è più tale, adesso si apre una nuova fase che potrebbe portare a nuove alleanze. Anche inaspettate. Il momento potrebbe essere quello propizio visti i contrasti che sono sorti in seno all’opposizione, non più tanto compatta nella strategia di eliminazione del nemico. Qualche rappresentano di minoranza insomma potrebbe cedere al canto delle sirene proveniente dalla maggioranza.

Leave a Response