Taormina. Osservatorio turistico, fioccano le dimissioni.

TAORMINA- Terremoto all’osservatorio turistico, l’organo voluto dal Consiglio comunale di Taormina per indicare come spendere la tassa di soggiorno. I massimi rappresentanti degli albergatori, Sebastiano De Luca e Italo Mennella hanno rinunciato al loro incarico all’interno dell’organo di controllo. La drastica decisione è stata comunicata al sindaco Eligio Giardina con una missiva: «Visto l’utilizzo improprio degli introiti della tassa di soggiorno; vista la totale mancanza di una programmazione turistica; visto che ad oggi i lavori necessari ed urgenti per rendere agibile il Palazzo dei Congressi non sono stati ancora eseguiti  abbiamo deciso- si legge nel documento- di dare le dimissioni da componenti dell’ Osservatorio permanente del Turismo con decorrenza immediata». Alle dimissioni dei vertici degli albergatori è seguita anche la rinuncia di un altro componete, il consigliere comunale Piero Benigni. «L’osservatorio – ha precisato il rappresentante del civico consesso – in queste condizioni non ha più ragione di esistere. Non coincide per niente con le decisioni che sono state intraprese da parte dell’amministrazione attiva. La tassa di soggiorno – continua Benigni – dovrebbe  essere spesa per aiutare l’industria turistica locale». Stando ai dati aggiornati, l’imposta turistica ha fruttato per il 2014, un milione 483mila euro. «Tali fondi non si sono visti – ha rimarcato il presidente di Confindustria alberghi, Sebastiano De Luca- dovevano essere spesi per incrementare le presenze turistiche ma sono finiti nel Bilancio complessivo del Comune».

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