Taormina. Quando la politica delude i giovani. Salta in Consiglio la discussione sulla Consulta

Gli argomenti, volutamente populistici, di cui amano riempirsi la bocca i politici sono, sin dalla notte dei tempi, sempre e solo due: la cultura e i giovani. Rappresentano i baluardi dei candidati durante la campagna elettorale. Peccato però che al momento di agire concretamente, questi stessi politici facciano marcia indietro. E i giovani, ormai stanchi di non essere ascoltati, stanno a guardare. Così come hanno fatto ieri sera durante la seduta di consiglio comunale di Taormina. I ragazzi presenti tra il pubblico erano certi che il regolamento per l’istituzione della Consulta giovanile sarebbe stato esitato dall’aula dopo essere stato esaminato in commissione. L’argomento era al IV punto dell’ordine del giorno. Così dopo la surroga del compianto consigliere Fabio D’Urso e l’ingresso in Consiglio di Pizzolo, erano arrivato il tanto atteso momento. Peccato però che l’ostruzionismo politico ha avuto la meglio. E le tensioni, sempre più aspre, tra maggioranza e opposizione hanno penalizzato ancora una volta i cittadini. Al momento di discutere della consulta giovanile i consiglieri di minoranza e gli scontenti dell’ex maggioranza hanno abbandonato l’aula “perché – ha evidenziato Pinuccio Composto – la consulta è una cosa di parte e lo statuto va comunque rivisto”. Il solito clientelismo insomma per l’opposizone. L’ennesimo gesto diostruzionismo invece secondola maggioranza.  E così Caltabiano, Valentino, Sterrantino, Tona insieme a Corvaja e Composto hanno preferito allontanarsi dall’aula. A loro si sono uniti i due del Pd, Longo e Benigni. Eugenio Raneri invece, rimasto al proprio posto, pur avendo presentato degli emendamenti ha accolto positivamente il regolamento redatto.  L’assessore Alessandra Caruso, presente in aula e che fin dall’inizio ha seguito l’iter per la costituzione dell’organismo, è intervenuta: “ La consulta rappresenta una chance per tutti i giovani, nessun escluso, è necessaria – ha aggiunto – per garantire i loro interesse. Anche i ragazzi – ha rimarcato il membro dell’esecutivo – hanno diritto ad esprimere la loro visione della gestione amministrativa”… IL SERVIZIO INTEGRALE NEL TG90 DEL 26 NOVEMBRE

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