S. Teresa. Undici nuovi alloggi sociali a Sparagonà, via libera del Consiglio

S. Teresa. Undici nuovi alloggi sociali saranno realizzati nel quartiere Sparagonà. Il via libera è arrivato dal Consiglio comunale nel corso dell’ultima seduta. A realizzarli sarà la società cooperativa “Massarenti”, che ha presentato istanza inerente la localizzazione e assegnazione di un’area per l’insediamento di undici alloggi sociali nel quartiere Sparagonà. L’intervento ricadrà in zona C2 del vigente Piano di fabbricazione e rispetterà le prescrizioni urbanistiche in esso contenute: non sono quindi necessarie deroghe. L’approvazione del relativo programma costruttivo è arrivata a maggioranza, con 6 voti favorevoli (4 gli assenti nel gruppo di “Libera S. Teresa” – Sicilia Vera) e l’astensione dei due consiglieri di minoranza Santino Veri e David Trimarchi. Proprio quest’ultimo ha chiesto agli amministratori delucidazioni sull’opportunità di fare nascere un insediamento di tale portata in una zona già ampiamente urbanizzata, ma carente di infrastrutture, soprattutto viarie. «Il precedente intervento approvato dal Consiglio negli anni scorsi in quella stessa zona – ha ricordato Trimarchi riferendosi alla lottizzazione “Parco Verde” – prevedeva la realizzazione di 6 alloggi rispetto agli 11 previsti adesso e in cambio il Comune ha ottenuto una strada che può definirsi a tutti gli effetti una parallela a via Sparagonà, realizzata e consegnata ancora prima che venissero costruite le abitazioni. Vorremmo conoscere – ha proseguito Trimarchi – quale sarà l’impatto di questa operazione e quali benefici ne trarrà il paese». A rispondergli è stato il vicesindaco Nino Famulari, presente in aula al posto del sindaco Cateno De Luca. «L’area individuata dalla società “Massarenti” – ha spiegato Famulari – è l’unica su cui l’Amministrazione può esprimersi favorevolmente in quanto già destinata per nuovi complessi insediativi con edificazione subordinata alla preventiva approvazione dei piani di lottizzazione convenzionata». Gli oneri di urbanizzazione secondaria saranno monetizzati, mentre la società cooperativa dovrà realizzare le opere primarie (verde attrezzato, parcheggi) come condizione per ottenere le concessioni edilizie. «Il Comune – ha aggiunto Famulari – troverà poi le risorse per realizzare una viabilità adeguata alla zona».

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