Nizza di Sicilia. Rifiuti, “Prendiamoci il futuro” attacca l’amministrazione: “Tari al massimo e servizi carenti”

NIZZA DI SICILIA – Il gruppo politico “Prendiamoci il futuro”, di cui fanno parte tra gli altri anche gli ex consiglieri di minoranza Carlo Gregorio e Paolo Scalici, torna a puntare l’attenzione sullo scottante settore dei rifiuti. Ed in particolare sulle condizioni in cui nei giorni scorsi si sono trovate le strade di Nizza di Sicilia. “Le vie del paese – si legge nella nota – nei giorni scorsi sono state sommerse dai rifiuti. Molti cassonetti della spazzatura sono usurati, rotti o malfunzionanti, per non parlare dell’odore nauseabondo che emanano”. Insomma l’Ato continua a far discutere nonostante sia ormai in fase di liquidazione e ci si appresti ad avviare gli ambiti di raccolta ottimale. I servizi forniti dall’ambito territoriale ottimale non carenti: “ “La raccolta viene effettuata a singhiozzo, senza alcuna programmazione e priva di una qualsivoglia efficienza” – scrivono i membri di “Prendiamoci il futuro”. Ma, c’è da dire che le responsabilità non sarebbero da imputare esclusivamente all’Ato: “Ci risulta che tutto ciò avviene perché il Comune di Nizza di Sicilia non rispetta i pagamenti programmati – dicono Gregorio e compagni  – nonostante le esose tariffe introdotte con la nuova tassazione della Tari attualmente in riscossione”. Per il gruppo politico “Prendiamoci il futuro” non si può più tacere su un servizio che interessa la comunità e che costa parecchio ai cittadini”. Infine una stoccata alla gestione dell’Amministrazione Di Tommaso: “Tartassa le famiglie applicando le aliquote o tariffe più alte e poi – si legge a conclusione della nota – i servizi vengono svolti in modo sommario e con assoluta inefficienza”.

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