Maltempo, tempeste di acqua e vento nella zona ionica. Danni e disagi alla viabilità

Tanta preoccupazione e numerosi disagi nei comuni della zona jonica colpiti dall’ondata di maltempo degli ultimi giorni e che si è intensificata soprattutto nella notte tra giovedì e venerdì con una tempesta di acqua e vento. Anche ieri le scuole sono rimaste chiuse per precauzione. La viabilità costiera ha retto, nonostante i numerosi allagamenti e la violenta mareggiata che ha portato detriti e sabbia sui lungomare di Sant’Alessio (chiuso al traffico in entrambi i sensi di marci), S. Teresa, Furci e Roccalumera. Migliore la situazione a Nizza e Alì Terme. In quest’ultimo comune cedimenti di piccola entità di sono verificate nei pressi di capo Alì. Più grave la situazione nei centri collinari. Frane e smottamenti si segnalano in quasi tutte le arterie. Particolarmente preoccupante la situazione sulla Sp12 tra Limina e Roccafiorita, dove non sono state ancora ripristinate le linee telefoniche. Disagi anche a Limina, dove si sono verificati gravi danni all’impianto di sollevamento del torrente Agrò determinando la mancanza di approvvigionamento nei serbatoi comunali di raccolta. L’Amministrazione ha deciso di sospendere quotidianamente l’erogazione dell’acqua potabile dalle 17 alle 6, fino al ripristino dell’impianto di sollevamento. Interrotta a Casalvecchio la Provinciale per Rimiti-Misitano-San Carlo. La frazione San Filippo è isolata, mentre a Fadarechi sono caduti alcuni pali dell’illuminazione pubblica. Una vera e propria bufera di vento si è abbattuta su Taormina, provocando il crollo di qualche albero, come in via Pirandello. Nella frazione Trappitello il tetto di una nota attività commerciale è stato divelto. A Castelmola, come dichiarato dal sindaco Orlando Russo, ci sono parecchi chilometri di strade impraticabili. Danni e disagi anche nella valle dell’Alcantara, dove le scuole di tutti i comuni riapriranno soltanto lunedì. Ad Alì Terme Anche qui scuole chiuse da giorni, massima attenzione al torrente Mastroguglielmo, le cui condizioni rimangono critiche. Ancora viva nella mente degli aliesi l’esondazione del torrente che nel 2007 riversò in piazza Prestia mettendo a rischio la vita di numerose persone. Così la protezione civile ha tentato quest’anno di prevenire eventuali simili episodi: ieri l’ing Bruno Manfrè ha effettuato un sopralluogo nei punti più critici, a livello idrogeologico, della riviera ionica. Il mastroguglielmo è uno di questi. Manfrè ha ordinato lo sgombero di tutte le auto che si trovavano nella parte alta di contrada mastroguglielmo appunto sollecitando l’amministrazione aliese a mettere a disposizioni eventuali mezzi meccanici in caso di emergenza. Al sopralluogo erano presenti il vicesindaco Pietro Caminiti, gli assessori Maria Rita Muzio e Carmelo Sparacino e il presidente del Consiglio Lorenzo Grasso… NEL TG90 DI OGGI, 7 NOVEMBRE, I SERVIZI E LE IMMAGINI DEL MALTEMPO

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