Taormina. Bilancio stoppato da un buco di 1 milione 400 mila euro.

Bilancio di previsione 2014 non ancora approvato nella Città del Centauro, nonostante i termini siano scaduti dallo scorso 30 novembre. Il commissariamento regionale più volte annunciato, fino a questo momento non è stato notificato. Ma il primo cittadino ai nostri ribadisce: “ Lo strumento non è stato esitato per una precisa scelta della nostra amministrazione”. Alla base di tutto c’è la richiesta di restituzione da parte dello stato di 1 milione e 400 mila euro del fondo di rotazione dovuta al mancato pagamento dell’Imu da parte di numerose attività produttive di Taormina. L’unica possibilità di salvezza è rappresentata dalla rateizzazione delle somme in questione. Una situazione che accomuna molti centri italiani. Per questo motivo è stato presentato alla camera ( ed è già stato approvato) un emendamento che prevede appunto la possibilità per i comuni di rateizzare le somme. Sul documento, che rappresenta l’unica speranza per tante amministrazioni italine, entro il 9 novembre dovrà esprimersi il senato. Intanto a Taormina le opposizioni incalzano, anche se il primo cittadino ci tiene a sottolineare: “Anche loro hanno capito la situazione”.

NEL TG90 DEL 5 NOVEMBRE L’INTERVISTA AL SINDACO ELIGIO GIARDINA

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