Lavoro nero a Messina e provincia, ispezionate 19 aziende: sospesa una attività

MESSINA. I carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro e del Comando provinciale di Messina, negli ultimi dieci giorni hanno proseguito nella loro azione di verifica e controllo del mondo del lavoro. Nel corso dei servizi finalizzati al contrasto del lavoro “nero” a Messina e provincia, d’intesa con il direttore della Direzione territoriale del lavoro di Messina, hanno sottoposto a vigilanza ispettiva varie aziende fra edilizia, alberghiero e commercio: 7 a Messina e 12 a Capo d’Orlando e dintorni. I carabinieri hanno complessivamente ispezionate 19 aziende e verificato 44 posizioni lavorative, scoprendo 4 lavoratori del tutto privi di tutela assicurativa e previdenziale, ovvero completamente “in nero”. I militari dell’Arma hanno intimato la sospensione ad una attività, in quanto hanno riscontrato una percentuale di lavoratori “ in nero” superiore al 20% della forza lavoro presente. Contestualmente hanno deferito alla Procura della Repubblica di Messina, un datore di lavoro titolare di impresa edile e un datore di lavoro responsabile di un albergo, per l’omesso versamento all’Inps delle ritenute previdenziali operate sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti. L’importo complessivo trattenuto sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti ammonta complessivamente a 9mila e198 euro. Il commerciante sospeso, per la riapertura delle attività, ha dovuto ottemperare alle prescrizioni regolarizzando i dipendenti in nero e versando parte delle sanzioni amministrative e dovrà inoltre versare i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori non corrisposti. A conclusione delle attività intraprese sono state contestate sanzioni amministrative per complessivi 17.860 euro. Il lavoro dell’Arma, proseguito nell’ultima parte di quest’anno, mette in luce una situazione ancora grave a Messina ma in leggero miglioramento per le tutele dei lavoratori. In effetti, sebbene la Sicilia abbia realtà totalmente differenti da città a città, nella provincia di Messina il fenomeno del lavoro nero sembra essere in lieve diminuzione in rapporto al numero complessivo delle posizioni lavorative controllate. Rimane una situazione difficile che vede soprattutto nell’edilizia il settore di maggiore incidenza del lavoro nero, privo di ogni tutela. Ed è proprio in questo settore che l’Arma pone un’attenzione ulteriore al fine di prevenire il fenomeno delle “morti bianche”.

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