Taormina. Bilancio di previsione in stand by, si attende la decisione del ministero

TAORMINA – Bilancio di previsione, croce e delizia di tutti i comuni italiani. Compreso quello di Taormina dove la mancata approvazione entro il 30 settembre dello strumento finanziario, che non è ancora neanche passato al vaglio della Giunta, sta animando il dibattito politico. Le tensioni tra maggioranza e opposizione si acuiscono. L’ombra del commissariamento regionale inquieta gli ambienti di Palazzo dei Giurati, ma allo stato attuale nessun decreto è stato notificato. Ma le diatribe in seno al consiglio comunale non si placano: l’opposizione non intende fare sconti all’amministrazione e punta il dito contro il sindaco Giardina che nei giorni scorsi aveva affermato che il bilancio si trova in stand by per volontà della stessa Giunta: “Sono parole inaccettabili – incalza Pinuccio Composto – vogliamo che il bilancio sia discusso e lo faremo una volta avuti in mano gli incartamenti Se non si interviene al più presto – ha concluso il consigliere di minoranza – non si avranno più il tempo e le risorse economiche per farlo». L’amministrazione intanto è a lavoro. Nella scorsa settimana il sindaco Eligio Giardina, il segretario comunale Michelangelo Lo Monaco e il ragioniere Curcuruto si sono recati al ministero dell’interno a Roma per discutere la delicata questione: in sostanza a causa dei mancati introiti dell’Imu nella categoria produttiva B2 (alberghi in particolare) lo stato ha decurtato il fondo di rotazione destinato al comune taorminese. Palazzo dei Giurati dovrebbe restituire 1milione e 400mila euro che dunque sono venuti meno nello strumento finanziario e che dovranno essere reperiti in altro modo. “Il bilancio era pronto da tempo – specifica l’assessore al ramo Antonino Lo Monaco – ma adesso sarà necessario attendere la decisione del ministero… NEL TG90 DEL 28 OTTOBRE IL SERVIZIO INTEGRALE

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