S. Teresa. Antenne per la telefonia mobile, nuovo scontro al Tar

S. TERESA – Continua la battaglia dell’Amministrazione comunale in difesa del proprio territorio dal proliferare di antenne per la telefonia mobile. Il nuovo scontro si terrà davanti al Tar di Catania, tribunale amministrativo a cui si è rivolta una compagnia di telecomunicazioni, la Wind, contro il diniego espresso dal Comune rispetto all’installazione di due nuovi ripetitori. Già nei mesi scorsi il Cga aveva chiuso un contenzioso la multinazionale e l’ente locale, dando ragione a quest’ultimo. I ricorsi riguardano il respingimento delle istanze di autorizzazione per realizzare due stazioni di telefonia di pubblica utilità: la prima in via Spagnolo e la seconda in contrada Landro, entrambe zone E agricole. Il Comune aveva comunicato alla Wind la carenza documentale della pratica, precisando che l’altezza delle antenne, la potenza e la distanza delle zone residenziali non rispettavano le previsioni del regolamento approvato con delibera di consiglio comunale il 19 maggio del 2007. I ricorsi chiedono l’annullamento delle note di diniego e di tutti “gli atti ad essi preordinati connessi e/o consequenziali ivi incluso la citata delibera n.19/2007”. La Giunta ha immediatamente autorizzato il sindaco Caten De Luca a costituirsi nei giudizi dinanzi al Tar di Catania ed ha dato incarico al direttore dell’Area amministrativa, Massimo Caminiti, di individuare il legale di fiducia dell’ente. Il professionista scelto è l’avvocato Carmelo Moschella che rappresenterà quindi gli interessi del Comune davanti al tribunale amministrativo etneo.

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