S.Teresa di Riva. Veleni elettorali, il giudice di pace assolve l’ex sindaco Morabito

S.TERESA DI RIVA – Nonostante siano passati 2 anni dalle ultime elezioni amministrative a S.teresa, gli strascichi di quella combattuta e a tratti velenosa campagna elettorale sono ancora visibili. L’ultimo atto si è consumato ieri con l’assoluzione dell’ex sindaco Alberto Morabito: il giudice di pace di S.Teresa Carmelo Gemelli lo ha prosciolto dall’accusa di diffamazione nei confronti dell’allora candidato sindaco Cateno De Luca che dopo aver vinto le elezioni sporse querela nei confronti dell’avversario. Nel corso del dibattimento di ieri il pm Alessandro Ziino aveva chiesto la condanna di Morabito. Il legale difensore dell’ex sindaco, l’avv. Saro trimarchi, invece ha chiesto per il suo assistito il non luogo a procedere perché a suo avviso nelle parole di Morabito non c’era reato. De Luca aveva sporto querela per alcune dichiarazioni dell’ex sindaco su una presunta compravendita di voti durante un comizio in piazza Sacra Famiglia. Ma a distanza di quasi due anni era stato l’attuale capogruppo di minoranza David Trimarchi (candidato nella lista di Morabito) aveva tentato di fare da pacere tra i due avversari. Per dimostrare la volontà di sotterrare l’ascia di guerra Trimarchi aveva ritirato un’altra querela che lo stesso aveva sporto nei confronti di De Luca per alcune considerazioni fatte sempre nella medesima campagna elettorale. L’attuale sindaco sembrava aver apprezzato il gesto. La contropartita però sarebbe dovuta essere il ritiro da parte di de Luca della querela nei confronti di Morabito. Il sindaco sembrava essere d’accordo, ma il tanto atteso gesto di riconciliazione non avvenne mai. E la denuncia non fu ritirata. Il processo è dunque andato avanti e ieri negli uffici del giudice di pace di S.Teresa (che tra poco saranno trasferiti poiché il comune ha rinunciato al suo mantenimento) è stata decisa l’assoluzione di Morabito.

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