Alì Terme. Scuola elementari, al via i lavori per la messa in sicurezza del tetto

ALI’ TERME – Sono iniziati i lavori per la sostituzione del pericolante tetto dell’edificio delle scuole elementari. Ad eseguirli una ditta di S. Cataldo che da alcuni giorni ha aperto il cantiere in piazza Prestia. Costo complessivo degli interventi 197 mila euro, di cui 164 ottenuti con finanziamento del Governo all’interno del “decreto del fare” e 33 mila euro versati dal Comune. Come prevede il capitolato d’appalto, i lavori devono essere consegnati entro 90 giorni. Se non ci saranno intoppi, il primo piano del plesso ”Nino Prestia” tornerà comunque ad essere agibile non prima della fine di gennaio perché bisogna tener conto delle festività e di possibili stop dovuti ad avverse condizioni meteo. Dopo due anni si va dunque verso la normalizzazione, con buona parte degli alunni che potranno tornare nella loro sede naturale e lasciare la scuola media di contrada S. Lucia dove sono ospitati. Che la copertura delle elementari di piazza Prestia era a rischio crollo venne confermato nel dicembre del 2012 durante gli interventi per l’installazione dell’impianto fotovoltaico sul tetto, dice il vicesindaco Pietro Caminiti. ”Adesso si provvederà alla sostituzione della struttura portante di legno – spiega Caminiti – che sarà cambiata con un telaio in acciaio”. Eppure nel 2009 l’edificio era stato sottoposto a lavori di adeguamento sismico per una spesa di 750mila euro ma solo tre anni dopo, in occasione per l’appunto dei lavori per l’installazione dei pannelli del fotovoltaico, si scoprì che che la struttura portante del tetto andava cambiata. Una fortuita circostanza, che evitò potenziali conseguenze disastrose Da dire infine che si rende urgente smontare il palco utilizzato per gli spettacoli estivi che adesso ricade all’interno del cantiere allestito a ridosso del rifornimento di benzina. Questo perché rappresenta un potenziale pericolo per quei bambini che riescono ad intrufolarsi per ”riconquistare” uno dei pochi spazi di cui dispongono. Togliere il palco è ovviamente compito del Comune, mentre la ditta dovrebbe chiudere adeguatamente ogni varco con gli stessi accorgimenti che ha messo già in atto per circoscrivere l’area.

Leave a Response