Alì Terme. Approvato il bilancio, tasse in aumento. Si pagherà anche sulla prima casa

ALI’ TERME  –  E’ stato approvato, con i soli voti del gruppo di maggioranza, il Bilancio di previsione 2014. La minoranza, invece, ha criticato lo strumento di programmazione economica, evidenziando l’aumento delle tasse e spese eccessive, soprattutto nel settore dei rifiuti. «E’ bene precisare – ha spiegato il vice sindaco e assessore al Bilancio, Pietro Caminiti – che a causa dei minori trasferimenti di Stato e Regione siamo stati costretti ad aumentare di 0,2% l’addizionale comunale Irpef (che passa dallo 0,6% allo 0,8%, ndr) e nonostante la iniziale volontà di non applicare la Tasi alla fine abbiamo confermato l’aliquota dello 0,1%. Sono valori minimi – ha aggiunto Caminiti – basti pensare che altri Comuni hanno scelto percentuali superiori».
Gli aumenti deliberati consentiranno al Comune di garantire l’attuazione di servizi essenziali alla cittadinanza, quali la mensa scolastica, lo scuolabus, l’assistenza agli anziani, il sostegno alle famiglie in difficoltà. «Si tratta di scelta precisa – ha aggiunto il vicesindaco – per supportare la “politica sociale” a favore della comunità». I servizi saranno garantiti a fronte di tagli nei trasferimenti regionali per 58 mila euro rispetto all’anno precedente e di 80 mila euro per quanto concerne i trasferimenti statali.
Sulle elevate voci di spesa per il servizio di spazzamento e lavaggio delle strade, contestate dalla minoranza, secondo Caminiti l’unica soluzione è quella di avviare prima possibile l’Aro (Ambito di raccolta ottimale), con cui il Comune supererà la fase di gestione dell’Ato Me4. L’Aro «Valle del Nisi», costituito assieme ai Comuni di Alì, Fiumedinisi e Nizza, sarà avviato nei prossimi mesi e, secondo gli amministratori, consentirà di ridurre sensibilmente i costi dell’intero servizio di gestione dei rifiuti, compresi quelli per lo spazzamento e il lavaggio delle strade.

(nella foto, il presidente del Consiglio Lorenzo Grasso)

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