S. Teresa. Dipendente comunale chiede auto di servizio per recarsi a Misserio: è polemica

S. TERESA. E’ scoppiata la polemica sul distacco dei dipendenti dell’ufficio anagrafe nella delegazione di Misserio, aperta al pubblico una volta a settimana, ogni giovedì, dalle 9 alle 11. La richiesta del dirigente  Massimo Caminiti di utilizzare l’auto comunale con un’autista per accompagnare nella frazione una dipendente, priva di patente di guida, ha mandato su tutte le furie il sindaco Cateno De Luca. “Essendo tale richiesta in radicale contrasto con i princìpi di economicità efficienza, efficacia e flessibilità – ha risposto il primo cittadino – la invito ad individuare altre soluzione che non espongano l’ente ed un evidente spreco di risorse umane ed economiche in dispregio alla recente azione amministrativa finalizzata alla razionalizzazione e risparmio della spesa alla quale anche lei deve attenersi”. Ma le alternative sembrano poche a meno che non si inviti la dipendente ad utilizzare gli autobus di linea, rimborsandole poi le spese. Sempre che gli orari delle corse coincidano con le esigenze lavorative. Non si può neppure sostituire la dipendente in questione, in quanto, al momento, è l’unica ad avere la delega alla firma. Intanto la discussione si è spostata sui social network. Ad accendere la miccia è stato proprio il sindaco della cittadina jonica postando lo scambio di note avuto con il dirigente. “Me la prendo con chi si sente super protetto – ha scritto De Luca – perché ogni 27 del mese percepisce lo stipendio pagato con le tasse ed imposte della comunità senza porsi il problema della produttività e del risparmio”. De Luca ha cercato il sostegno dei utenti di Facebook che però sono divisi tra favorevoli e contrari alla linea dura adottata dal sindaco. In fondo, ha sostenuto qualcuno, la richiesta è relativa soltanto a tre giorni (25 settembre, 9 e 23 ottobre) e per le sole ore di apertura della delegazione (dalle 9 alle 11).

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