Roccalumera. Sanatoria e vendita palazzo abusivo, Miasi si difende: “Mio operato sempre corretto”

ROCCALUMERA – Si dice sereno l’ex sindaco di Roccalumera Gianni Miasi, rinviato a giudizio per la vicenda risalente al 2010 e relativa alla sanatoria e successiva messa in vendita di un palazzo abusivo. Miasi, all’epoca dei fatti primo cittadino e adesso accusato di abuso d’ufficio, si affida alla magistratura: “ Confermo la mia fiducia incondizionata nella giustizia e nei giudici – ha detto Miasi – e attendo ulteriori approfondimenti sulla vicenda”. Stando al pm tutto sarebbe partito dalla costruzione, negli anni 90 di un palazzo abusivo, realizzato su demanio pubblico in contrada Piana sopra ferrovia di Roccalumera. Le accuse riguardano anche le successive pratiche si sanatoria e messa in vendita dell’immobile. Nel 2010 questi stessi privati avrebbero cercato di acquistare il palazzo dal Comune divenuto nel frattempo proprietario. Stando al Pm il Comune stesso, tramite i dipendenti, avrebbe disposto la sanatoria del palazzo autorizzandone dunque la vendita ai privati. Miasi dunque insieme agli altri 11 imputati dovrà presentarsi davanti i giudici della seconda sezione penale del tribunale di Messina il prossimo 21 gennaio, giorno in cui prenderà via il processo. “Sono fortemente amareggiato sul piano umano per l’accaduto – aggiunge Miasi – ma continuo a ritenere corretto e conforme a legge l’operato mio e della Giunta. L’ex primo cittadina guarda avanti con fiducia con la convinzione che da questa vicemda ne uscirà a testa alta: “E’ una situazione per me spiacevole – conclude Gianni Miasi – ma sono certo che i futuri approfondimenti sulla vicenda confermeranno la bontà delle mie azioni”.

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