Nizza. All’odg della seduta consiliare la vendita di un ”pezzo” della Galleria d’arte

NIZZA DI SICILIA – Torna d’attualità la vendita di una parte della Galleria d’arte con annessa la biblioteca ”Corrado Cagli”. L’argomento, infatti, è inserito al settimo punto dell’ordine del giorno dei lavori consiliari del 29 settembre alla voce ”Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari”. Una vicenda, questa, che nei mesi scorsi è stata più volte al centro del dibattito politico, con l’ex gruppo di minoranza ”Libera Nizza” che aveva manifestato dissenso e incalzato l’amministrazione Di Tommaso. Adesso sui banchi dell’opposizione c’è lo schieramento ”Cambia Nizza” che in passato, pur non essendo rappresentato in Consiglio, ha avuto modo di criticare la scelta del sindaco Giuseppe Di Tommaso. Dunque, la questione è tutt’altro che chiusa. L’alienazione parziale della Galleria d’arte è stata decisa per dare linfa alle casse comunali. A manifestare volontà all’acquisto era stata la titolare della farmacia ”Zahami” di Nizza che, però, stando a Di Tommaso, non sembrerebbe più interessata. Nelle intenzioni della dott. Zahami, a quanto si dice, il trasferimento della farmacia che gestisce sulla centralissima via Umberto I. E sempre a dire del sindaco, attualmente non c’è nessun altro potenziale compratore. Ma questo non ha dissuaso Di Tommaso. La vendita del locale, come più volte rimarcato dalle minoranze consiliari, andrebbe a penalizzare una struttura considerata vanto della cittadina nizzarda e punto d’interesse culturale per il comprensorio ionico. Dall’operazione, tenendo conto dei prezzi del mercato immobiliare di Nizza, il Comune potrebbe incassare circa 250 mila euro. La parte in vendita dell’immobile della biblioteca è quella di pertinenza dei servizi igienici e dell’adiacente ampia sala, che occupano complessivamente un’area di 136 mq. A vivacizzare la prossima riunione del Consiglio, non sarà solo la discussione riguardante la Galleria d’arte. Ci sono infatti da approvare il piano finanziario della tassa sui rifiuti (Tari) per l’anno in corso e le rate di scadenza dei contributi che si dovranno versare, la gestione del cimitero, l’adozione del programma triennale delle opere pubbliche, il bilancio di prevísione esercizio 2014 con relazione previsionale e programmatica e il bilancio pluriennale 2014-2016.

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