Furci Siculo. In maggioranza c’è chi fa i ”capricci”, disattese le direttive del vicesindaco Maria Vera Scarcella

FURCI SICULO –  Segni di scollamento tra l’amministrazione e la maggioranza consiliare. Nel corso dell’ultima seduta consiliare, tre emendamenti della minoranza (argomento tributi locali) sono passati all’unanimità. E le direttive dell’assessore al Bilancio e vice sindaco, Maria Vera Scarcella (nella foto), sono state in più occasioni disattese dai consiglieri della stessa “cordata” che hanno votato in piena autonomia dopo aver valutato in aula il da farsi. Nell’ultima seduta è altresì emerso il peso della decisione di Raluca Sandra di abbandonare la maggioranza e assumere una posizione da indipendente in seno all’assemblea. In due occasioni, infatti, ha votato con l’opposizione determinando un pareggio (sei a sei) che di fatto equivale ad una bocciatura dell’argomento all’ordine del giorno. Un emendamento dell’assessore Scarcella è stato ritenuto valido da tutto il Consiglio ed è passato all’unanimità. Riguarda una riduzione della Tari (la tassa sui rifiuti) per gli anziani che per più di sei mesi risiedono in una casa di riposo. Unità di intenti tra maggioranza e minoranza su una variazione proposta, in modo pressoché identico, dall’opposizione e dal presidente del consesso, Gianluca Di Bella inerente una agevolazione pari al 25% per chi esegue il compostaggio domestico e aderisce all’iniziativa “Adotta un’aiuola”. Mercoledì prossimo si torna in aula. All’ordine del giorno la tassa sui rifiuti, l’imposta municipale unica e la situazione finanziaria del Comune, già vagliata in Commissione. Si prevedono nuove scintille.

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