Nizza Sicilia. Debiti fuori bilancio per 65mila euro, se ne parlerà giovedì in Consiglio

NIZZA DI SICILIA – I lavori del consiglio comunale di giovedì prossimo saranno caratterizzati dalla discussione e approvazione di alcuni debiti fuori bilancio per un ammontare complessivo di 65 mila euro. Una cifra non di poco conto per un comune come Nizza, che non vanta una florida situazione di cassa. I debiti riguardano varie ditte che, negli anni, hanno fornito servizi all’amministrazione. E il perché non sono stati pagati finora, lo spiega il sindaco, Giuseppe Di Tommaso (nella foto): ”Il 2012, anno delle elezioni amministrative, è da dimenticare – dice -. Abbiamo dovuto infatti riprendere la situazione in mano e questo probabilmente non ha consentito ai vari uffici di districarsi al meglio nel trovare le somme occorrenti per la copertura. Da ultimo comunque – sostiene Di Tommaso – abbiamo liquidato fatture per 1 milione e 200 mila euro”. Il primo debito riguarda S.A. che ha dato supporto tecnico per le manifestazioni estive del 2011, ed ammonta a mille 210 euro. Poi ce n’è un altro a favore di G.C. di 30mila 164 euro per sistemazione dell’intonaco della Galleria comunale e la sostituzione delle mattonelle in piazza Colonnello Interdonato e via Comandante Todaro. Seimila euro, invece, per S.M., per tinteggiatura della facciata e finestre della Galleria comunale. Altri 15mila 888 euro dovranno essere corrisposti alla V.srl per interventi durante l’alluvione dell’8 novembre 2011 per auto espurgo, pulitura condotte fognarie e pozzetti acque bianche. Duemila 162,12 euro per debito contratto con un avvocato conseguente al Decreto di archiviazione del 22 maggio 2013 del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Messina emesso nei confronti della ex dipendente A.E. Infine ad un’impresa di Catania, che fornì al Comune una elettropompa per lavori igienico-sanitari, sararanno riconosciuti 17mila 263 euro. Nella seduta di giovedì il Consiglio approverà inoltre il regolamento dell’Imposta unica comunale (Iuc); a modificare l’art. 1, comma 1 del regolamento comunale dell’addizionale dell’imposta sui redditi delle persone fisiche per l’anno 2014; a modificare la delibera consiliare del 15 maggio scorso sulle aliquote 2014 dell’Imu. Lo scorso mese, intanto, la Giunta ha liquidato la penultima rata di 3 mila euro dei ben 27 mila complessivi di interessi chiesti e ottenuti da S.B.P. di Nizza Sicilia a seguito della definizione transattiva di un decreto ingiuntivo. Il Comune, in questo caso, era stato chiamato in giudizio per aver accomulato ritardi nel pagamento di alcuni lavori di cui aveva fruito, tra cui la disinfestazione del centro urbano.

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