Taormina. Convegno sull’ubanistica, l’arch. Monaco: ” Riqualificare i percosi abbandonati della Città”

TAORMINA – Non solo cittadini ma anche numerosi amministratori hanno partecipato al convegno dal titolo “”La bellezza della città, conversazione su paesaggi, memorie, linguaggi” svoltosi nei locali dell’archivio storico di Taormina e organizzato dall’arch. Daniela Monaco. Al centro del dibatto il delicato e complesso settore dell’urbanistica nella Città del Centauro. L’arch. Monaco partendo da alcuni studi, da lei personalmente effettuati su New York, ha spiegato come i cittadini stessi possano contribuire alla realizzazione di spazi vivibili. “Nella Grande Mela il fenomeno dei Community Gardens – sostiene appunto la Monaco – nacque alla fine degli anni ‘70 con la finalità di riappropriarsi proprio della strada, di renderla più sicura e vivibile attraverso la condivisione di luoghi curati collettivamente”. Si è partiti da esempi concreti per dare anche piccoli consigli su come organizzare al meglio Taormina. “Aboliamo i piani urbanistici, sono spesso troppo vecchi – ha detto provocatoriamente la prof. Maria Cristina Treu (Urbanista, Professore ordinario presso il Politecnico di Milano). Ma nel corso dell’incontro si sono registrati gli interventi di: Alessia De Francesco, (architetto vice presidente con delega dell’Ordine degli Architetti di Messina), Adelmina Dall’Acqua, (docente di Sociologia presso il Politecnico di Milano) e Giuseppe Fera (Urbanista, professore ordinario presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria). Poi si è dato spazio al dibattito. Tra gli interventi, non programmati, anche quello del sindaco di Castelmola, Orlando Russo, che ha raccontato la sua esperienza personale nel campo dell’urbanistica del piccolo centro di cui si occupa. Ha preso parte all’appuntamento, infine, il vice sindaco di Taormina, Ivan Gioia assieme a numerosi consiglieri comunali.

Leave a Response