Roccalumera. Piano d’intervento rifiuti, completato l’iter per realizzare l’Ambito di raccolta ottimale

ROCCALUMERA – Approvato in via definitiva il verbale di incarico per l’affidamento della redazione del Piano d’intervento dei rifiuti da sottoporre all’approvazione dell’Assessorato regionale dell’Energia e dei Servizi. All’avviso della pubblica amministrazione avevano risposto in nove. A realizzare l’elaborato sarà una Srl di Messina per un importo netto di 3mila e 992 euro. Il Piano d’intervento deve essere completo di capitolato speciale d’appalto, capitolato d’oneri e quadro economico di spesa da sottoporre all’approvazione dell’Assessorato regionale dell’Energia e dei Servizi di pubblica utilità per procedere all’affidamento, all’organizzazione e alla gestione del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti. Ultimati questi passaggi e ottenuto il placet dal Dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti, si potrà pensare al dopo Ato e far partire l’Aro, l’Ambito di raccolta ottimale (che nel caso specifico prende il nome di «Dinarini»), del quale Roccalumera è capofila. Il progetto coinvolge anche i Comuni di Furci, Pagliara e Mandanici. Il principale obiettivo è quello di far decollare la raccolta differenziata per abbattere i costi di un servizio che a Roccalumera, negli ultimi anni, ha lasciato una lunga scia di debiti che hanno rischiato di mandare l’Ente locale in default. «Una volta redatto il Piano d’intervento – spiega l’assessore all’Igiene, Biagio Gugliotta – lo trasmetteremo al Governo regionale in tempi rapidissimi. Ottenuto il nulla osta – prosegue l’amministratore – il sistema di raccolta dei rifiuti a Roccalumera e nei comuni del nostro comprensorio cambierà radicalmente. Contiamo di partire al massimo entro sei mesi». La tempistica è dettata dalle lungaggini burocratiche. «Intanto – sottolinea il presidente del Consiglio comunale di Roccalumera, Antonio Garufi – noi amministrazioni consorziate abbiamo avviato uno studio finalizzato a trovare tutte le soluzioni possibili mirate ad una sensibile riduzione dei costi del servizio e al conseguente abbattimento degli importi in bolletta per i cittadini. In questa direzione è fondamentale la differenziata. Che tra l’altro – conclude il presidente del Consiglio – ci consentirà di eliminare lo sconcio dei cassonetti dalle strade». Tre i punti cardine sui quali è focalizzata l’attenzione degli amministratori: sistema di raccolta dei rifiuti, campagna di informazione e personale.

(Nella foto, il Municipio di Roccalumera)

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