Alì Terme. Pensionata sequestrata in casa e derubata da due giovani malviventi

ALI’ TERME – E’ stata sequestrata in pieno giorno in casa da due giovani malviventi, trascinata nella stanza da letto, legata con nastro adesivo alla culla di uno dei nipoti, minacciata e derubata di 1.500 euro. Momenti tragici quelli vissuti da un’anziana pensionata che assieme al marito sta trascorrendo un periodo di vacanza nel centro termale. La rapina si è conclusa in pochi minuti anche perché la pensionata ha ”obbedito” senza discutere agli ordini dei delinquenti. La coppia di pensionatti, residente in Canada ma originaria di Alì Terme, abita al terzo piano di una delle tante palazzine sul lungomare, all’altezza dell’ex campo sportivo. Per introdursi in casa della vittima i rapinatori, volto scoperto e disarmati, hanno suonato al portone dell’appartamento della donna, che in quel momento si trovava da sola. Credendo si trattasse del marito, ha aperto ma quando si è resa conto di avere di fronte gente sconosciuta e malaintenzionata era ormai troppo tardi. Ha comunque tentanto di richiudere il portone ma i delinquenti sono riusciti a spingerla all’interno e, tenendola stretta, l’hanno portata con forza nella stanza da letto dove con il nastro adesivo le hanno legato un braccio alla culla. La pensionata è stata minacciata a più riprese fino a quando ha indicato ai rapinatori dove si trovavano i soldi. Una volta arraffato il denaro, i maviventi hanno riguadagnato il percorso che li ha riportati sul lungomare. Nessuno ha visto o sentito niente. La derubata, preda della paura, non ha avuto la forza di invocare aiuto. Una volta ripresasi dallo choc, è riuscita a chiamare con il telefonino uno dei familiari che ha avvertito i carabinieri della locale caserma. Non c’è dubbio che i malviventi hanno pianificato la rapina tenendo d’occhio i movimenti e le abitudini dei due pensionati e, presumibilmente, anche di altre potenziali vittime. A quanto pare, da giorni alcuni giovani sconosciuti erano stati visti girovagare sul lungomare ma nessuno aveva loro prestato particolare attenzione anche perché in questo periodo ad Alì Terme di facce nuove ce ne sono parecchie per la presenza di vacanzieri. Non sarà facile identificare i due malviventi perché, verosimilmente, non sono schedati e questo lo confermerebbe il fatto che sono entrati in azione a volto scoperto.

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