Furci Siculo. ”Un anno di totale fallimento politico-amministrativo”, accuse della minoranza alla squadra del sindaco Foti

FURCI SICULO – «Un anno di amministrazione Foti è stato sufficiente per capire, ove mai ce ne fossero stati dubbi, quali risultati si potevano raggiungere: totale fallimento politico-amministrativo». E’ la sintesi del manifesto apparso sui muri della cittadina jonica in questi caldi giorni agostani, firmato dai consiglieri di minoranza (Francesco Rigano, Pietro Trimarchi, Francesco Moschella, Sarah Vita e Chiara Cocuccio). Un foglio che ironizza sui recenti fatti amministrativi, a partire da una maggioranza consiliare che «perde pezzi: il presidente del Consiglio, Gianluca Di Bella è contento… il sindaco, Sebastiano Foti, un po’ meno». A corroborare lo scritto due faccine, una raggiante, l’altra triste, accanto ai nomi dei due amministratori. Il riferimento è alla presa di posizione di Raluca Sandra, la consigliera (ritenuta politicamente vicina a Di Bella) che nell’ultima riunione ha preso le distanze dall’Amministrazione comunale, dichiarandosi indipendente. L’opposizione punta poi l’attenzione sugli obiettivi raggiunti. «La tassa sulla spazzatura – viene evidenziato nel manifesto – è aumentata alle stelle, grazie ai grandi progetti di risparmio dell’assessore Curcuruto». Anche qui non manca il sarcasmo, considerato che si fa riferimento alle strategie annunciate in campagna elettorale dall’ing. Giovanni Curcuruto, che di fatto è consigliere e non membro dell’Esecutivo. «Grotte e Calcare – incalzano gli esponenti della minoranza – e parte del territorio di Furci sono abbandonati, senza pulizia e senz’acqua, grazie all’assessore alla Manutenzione fantasma». Delega, questa, mai conferita dal primo cittadino.
Si parla inoltre di «servizi inesistenti e assoluta assenza di programmazione, a partire dagli interventi sul lungomare con ingiustificabile ritardo: scivole, segnaletica, luci e così via. Ma in compenso – chiosa l’opposizione – sul lungomare ci sono spettacoli estivi di assoluto successo: La danza dei divieti di sosta e… “Al buio sotto le stelle”. Replica tutte le sere di luglio e agosto». Esplicito il riferimento alla carenza di illuminazione su quella che d’estate diventa la principale arteria cittadina.
L’ultima ironica frecciata è riservata alla partecipazione degli amministratori furcesi alla Bit di Milano «dove è stato venduto il pacchetto turistico… doppio senso sul lungomare». Non si esclude una imminente replica degli amministratori.

(nella foto, il sindaco Sebastiano Foti)

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