Messina. Tentata rapina, edicolante colpito a colpi di pietra alla testa

MESSINA – Una violenta aggressione, per portar via quattro spiccioli dalla cassa di un’edicola appena aperta. Accade anche questo, di notte, in città. È successo poco dopo le 5 di oggi, a Piazza Cairoli. Un uomo di una trentina d’anni, scuro di carnagione, capelli rasati, alla ricerca di soldi, ha preso una pietra dalle aiuole accanto agli alberi e ha sfondato due delle vetrine del chiosco, chiuso da poche ore. È riuscito ad aprire la porta, ferendosi anche a una mano. Ha aperto la cassa ma non ha trovato soldi. La scena è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza della piazza. Lui non se n’è curato più di tanto. Si è fasciato la mano ed ha cambiato obiettivo. Intorno alle 5, è arrivato il proprietario dell’edicola. Un 80enne, A. D., che in città conoscono in tanti e che ogni mattina alza le serrande molto presto. Erano da poco arrivati i giornali quando ha ricevuto la prima visita del suo aggressore. Che prima gli ha chiesto dei soldi, senza ottenerli, poi si è allontanato. L’80enne ha continuato a lavorare, dando le spalle all’ingresso dell’edicola. In quel momento l’uomo è tornato e lo ha cominciato a colpire alla testa con una grossa pietra. È nata una colluttazione, l’aggressore ha strappato i pantaloni al titolare dell’edicola nel tentativo di prendere il portafogli, senza riuscirci, perché l’uomo ha avuto la prontezza di nasconderlo. È rimasto a terra, sanguinante, mentre il delinquente cercava denaro. Alla fine è riuscito solo a portar via qualche decina di euro a monete. Non contento ha continuato a colpire con violenza l’80enne. Si è fermato solo quando sono arrivati due clienti abituali, che ogni mattina a quell’ora vanno a comprare il giornale e a fare due chiacchiere. Il loro intervento lo ha messo in fuga. L’80enne è stato soccorso e trasportato in ospedale, dove è tuttora sotto osservazione. Sul posto è intervenuta la squadra mobile, sono stati effettuati i primi rilievi, verranno visionate le immagini di videosorveglianza.

(Nella foto, il Pronto soccorso del Policlinico)

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